“Senza di te non ci sarebbe stata questa pallavolo”: addio a Silvano Vazzoler, fondatore del Volley Codognè

Silvano Vazzoler

“Improvvisamente ha lasciato questa vita, che ha tanto amato anche nella sofferenza, lasciando un vuoto incolmabile in tutti noi”: così la famiglia ha voluto salutare Silvano Vazzoler, deceduto in questi giorni all’età di 67 anni.

Il suo nome è legato in maniera indissolubile al mondo della pallavolo, sport da lui praticato fin da giovanissimo.

Una passione che lo portò a fondare, assieme a un gruppo di soci, il Volley Codognè, nel 1977 denominato Associazione polisportiva Sant’Andrea. A Codognè fu inizialmente giocatore e poi il primo allenatore della squadra maschile, occupandosi in seguito anche di quella femminile, che riuscì ad avere una promozione in serie D.

Un attaccamento a quella realtà che lo portò a disegnarne lo stemma, ovvero l’aquila che contraddistingue il Volley Codognè.

Negli anni il suo impegno servì a formare nomi noti della pallavolo, approdati in serie A e in Nazionale, come i fratelli Pierluigi e Pierpaolo Lucchetta (quest’ultimo bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles 1984).

Un lavoro sancito nel 2018 dalla Stella di bronzo al merito conferitagli dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, per i 40 anni di attività: una forma di gratitudine da parte del Coni stesso per il contributo dato nella crescita e affermazione dello sport italiano.

Silvano Vazzoler alternava la passione per la pallavolo con la sua professione di dirigente del Gruppo Pianca, nel settore del mobile.

In queste ore di cordoglio proprio l’associazione sportiva Volley Codognè ha voluto dedicare un messaggio di ricordo a Vazzoler: “Ciao Silvano. Ci ha raggiunti una notizia che fa davvero male. Te ne sei andato in silenzio, ma lasci dietro di te un segno profondo. Forse, senza di te non ci sarebbe stata questa pallavolo a Codognè – si legge nel messaggio -. Hai saputo trasmettere molto più che tecnica: valori, entusiasmo, passione, spirito di squadra, rispetto per lo sport e per le persone”.

“Conserveremo con affetto ogni ricordo, ogni gesto, ogni parola. E… ogni volta che vedremo il nostro stemma con l’aquila, penseremo a te. A nome di tutti noi: grazie Silvano” ha concluso la società sportiva.

Vazzoler lascia la moglie Luciana, la figlia Alessia con Ruggero, la nipote Eleonora, i fratelli Ezio e Sergio, la sorella Flavia, le cognate, i cognati, i nipoti e tutti i parenti.

Il funerale sarà celebrato domani mercoledì alle ore 11 nella chiesa arcipretale di Sant’Andrea a Codognè, dove questa sera verrà recitato il Santo Rosario alle 20. Dopo la funzione funebre, la salma sarà tumulata nel cimitero di Codognè.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Cattelan)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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