Era andato in pensione soltanto lo scorso dicembre Giovanni “Gianni” Caregnato, deceduto lunedì mattina all’età di 63 anni.
Per 42 anni era stato dipendente del Comune di Conegliano, occupandosi delle varie manutenzioni in città. A portarlo via, in maniera prematura e inaspettata, una malattia.
“Era giocoso, spiritoso, sempre con la battuta pronta – ha raccontato la famiglia -. Conosceva tanta gente ed era sempre disponibile con tutti”.
In passato era stato autista volontario della Croce Rossa e faceva parte del gruppo Avab di Vittorio Veneto.
Appassionatissimo di Alfa Romeo, aveva un’Alfa 75 “che teneva come l’oro” ed era iscritto al Club Serenissima Storico Auto e Moto.
Sono in tanti coloro che, in queste ore, stanno esprimendo il proprio cordoglio alla famiglia.
A partire dal gruppo dei dipendenti del Comune di Conegliano: “Il tempo allevierà il dolore, ma il vivo ricordo del caro collega e amico ‘Gianni’ e di tutti i momenti assieme, ci accompagnerà per sempre” hanno scritto.
“Sei stato il nostro ‘gigante buono’ e mi mancheranno tanto le nostre chiacchierate: era sempre un piacere parlare insieme a te. Abbiamo perso un vero gentiluomo” si legge ancora in un altro messaggio scritto da chi lo conosceva.
Giovanni “Gianni” Caregnato lascia i fratelli Enzo, Roberta e Daniele con Ivana, i nipoti Davide, Matteo e Giacomo, la pronipote Nora e tutti i parenti.
Il rito funebre sarà celebrato oggi mercoledì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale dei Frati Cappuccini a Conegliano. Dopo la celebrazione si proseguirà con il rito della cremazione.
La famiglia chiede non fiori, ma opere di bene.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Roman)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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