Una tragedia nella tragedia quella che ha colpito ieri la comunità dell’Opitergino Mottense. Poche ore dopo aver appreso della morte del figliastro, deceduto in un drammatico incidente stradale, un uomo di 55 anni è stato trovato morto all’interno della propria abitazione di Oderzo. Secondo le prime informazioni, l’uomo non avrebbe retto al dolore per la perdita del giovane.
Solo poche ore prima, a Motta di Livenza, in via Corrado Gini, si era consumata la prima tragedia: K. A., 23 anni, originario della zona ma residente a Pordenone, era alla guida di un’Alfa Romeo quando ha perso il controllo dell’auto finendo violentemente contro un platano. L’impatto è stato devastante: l’auto si è accartocciata e per il giovane non c’è stato nulla da fare. È morto durante il trasporto in ospedale, a bordo dell’elicottero del Suem 118 decollato da Treviso.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo – già noto alle forze dell’ordine – avrebbe tentato di eludere un controllo dei Carabinieri, dandosi alla fuga a velocità sostenuta. I militari, riconoscendolo, non hanno dato luogo a un inseguimento ma hanno allertato via radio la centrale operativa per far scattare le ricerche. Dopo lo schianto, sull’asfalto sono stati trovati alcuni panetti di hashish fuoriusciti dall’auto, elemento ora al vaglio degli inquirenti.
L’urto ha coinvolto anche un furgone che procedeva in senso opposto, colpito da alcuni detriti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Motta e i sanitari del 118, che hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo del 23enne dalle lamiere contorte.
(Autore: Simone Masetto)
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