Momenti concitati questa sera, giovedì, a Treviso, in via Via Albertino da Corona. Un ragazzo, che vive lì con la madre, ha iniziato a dare in escandescenza intorno alle 20.30, urlando dal balcone del primo piano del condominio frasi contro le Forze dell’ordine e la città di Treviso.
In mattinata gli agenti della Questura di Treviso erano infatti passati per un controllo, essendo il giovane ai domiciliari. Ma, stando alle prime informazioni, non l’avrebbero trovato in casa. Da qui un secondo passaggio in serata.
La madre del ragazzo, tuttavia, si sarebbe rifiutata di aprire alle Forze dell’ordine, tanto che sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco per accedere all’appartamento. Da qui, il disastro: il ragazzo ha iniziato a inveire creando scompiglio e attirando le attenzioni di vicini e passanti. Lo stesso indossava anche un passamontagna e aveva con sé un coltello. Avrebbe anche urlato che sarebbe stato pronto a farla finita piuttosto che andare in galera.


Per renderlo inoffensivo, i Vigili del fuoco intervenuti hanno dovuto “sparare” acqua sul terrazzino dove si trovava l’esagitato. E le Forze dell’ordine hanno dovuto poi immobilizzarlo con il taser.
Il ragazzo è stato poi prelevato da casa e trasportato in ospedale. Grande folla di curiosi e parapiglia generale nella zona.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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