Si è conclusa con successo la terza edizione di Cordignamoci Estate, il progetto che ha visto quindici giovani tra i 14 e i 20 anni dedicare due settimane della loro estate, dal 30 giugno all’11 luglio scorsi, a un’importante iniziativa per la comunità. Su proposta dell’Amministrazione comunale, i ragazzi si sono rimboccati le maniche per arricchire e valorizzare gli spazi della Scuola primaria di Cordignano.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Cordignano in collaborazione con la Cooperativa sociale Itaca, si è posta l’obiettivo di promuovere la socialità e l’impegno civico, consolidando le positive esperienze di cittadinanza attiva già maturate nell’ambito del servizio Operativa di Comunità dell’Ulss 2 Marca trevigiana, gestito sempre da Itaca.
Due settimane di impegno e condivisione
Le due settimane sono state un vero trionfo di socializzazione, divertimento e impegno, dove i giovani partecipanti – Giulio Peruch, Christian Njata Vittorio, Giacomo De Zanet, Sara Martinelli, Mavis Dadzie, Raffaele Antoniazzi, Ester Gambuzza, Mattia Bottecchia, Ottavio Stepan Meno, Jacopo Zanella, Manuela Ulian, Riccardo Piccin, Riccardo Mario Melendu, Samuele Corocher e Miracle Okoro – hanno scambiato interessi, informazioni e allegria tra loro e con i volontari senior presenti.
Apprendimento e competenze acquisite
Affiancati da un’educatrice della Cooperativa Itaca e da un prezioso gruppo di volontari – Stefano Pizzol, Stefano Zecchin, Fabio De Bortoli, Daniele Golla, Lorenzo Garbellotto, Ettore Blandino e Primo Zanette –, i ragazzi hanno acquisito competenze pratiche fondamentali attraverso uno scambio intergenerazionale. Hanno imparato a carteggiare e dipingere bancali, assemblare pezzi di legno per creare sedute e contenitori per la terra con le viti, stendere manti anti-erba, tinteggiare e decorare un’intera stanza. Non sono mancati lavori più “classici” di giardinaggio, come l’uso di pale e rastrelli per sistemare il ghiaino all’interno dei giardini.
La trasformazione dei giardini scolastici
Il cuore delle attività si è concentrato sui due giardini interni della scuola primaria. I ragazzi hanno rimosso tutta l’erba, steso il manto antierba e trasportato e sistemato a mano la ghiaia, trasformando gli spazi esterni. In un giardino, hanno realizzato una suggestiva aula esterna per i bambini, utilizzando bancali carteggiati, dipinti, assemblati e rivestiti con tessuto. Hanno anche dato vita a un coloratissimo bruco creato con copertoni dipinti e decorati, e abbellito gli spazi con piccole aiuole di sassi colorati. Nel secondo giardino, sono stati posizionati cassoni di legno, decorati con disegni a tema insetti e trattati con materiale impermeabile, che diventeranno contenitori per le attività di orto dei bambini della scuola.
L’allestimento della stanza dell’ascolto
Un altro importante intervento ha riguardato la stanza destinata all’Ascolto. Un gruppetto di ragazzi, affiancato dall’educatrice e da un esperto senior, ha progettato e realizzato la ritinteggiatura e l’arricchimento della stanza, seguendo le indicazioni delle insegnanti. Il risultato è stato bellissimo e ha fatto emergere come, se accompagnati e lasciati esprimere, i ragazzi abbiano dei veri e propri talenti.
Un segno di gratitudine e un saluto conviviale
Al termine delle due settimane, come segno di gratitudine e ricordo, i ragazzi hanno creato un piccolo quadretto con una dedica speciale: “Ogni angolo sistemato è un sorriso in più che regaliamo a voi”. Il quadretto, contenente una foto e le firme di tutti i partecipanti, dell’educatrice e dei volontari, è stato simbolicamente consegnato alle maestre della scuola primaria.
I giovani hanno presentato e spiegato con passione quanto realizzato, trasmettendo l’impegno e la cura che hanno dedicato al progetto. L’entusiasmo dei partecipanti è stato contagioso: i ragazzi non si sono mai tirati indietro, partecipando con entusiasmo a tutte le attività e seguendo i suggerimenti. Ogni mattina sono arrivati pronti e contenti, creando un clima di serenità e allegria nella condivisione.
L’ultimo giorno, dopo aver mostrato i lavori alle maestre, il gruppo ha concluso le due settimane con un saluto conviviale alla presenza di tutti i volontari che si sono alternati e degli assessori Cinzia Soneghet e Giada Della Libera. Un momento carico di gioia, ma anche di una punta di tristezza per la conclusione e i saluti finali, tanto che alcuni ragazzi hanno chiesto: “ma non possiamo restare e fare ancora un’altra settimana?”.
Un progetto valido per la crescita dei giovani
Numerosi sono stati i ringraziamenti da parte dei genitori per l’organizzazione dell’iniziativa, che hanno sottolineato l’utilità di questi progetti per i giovani. Si tratta di azioni che trasmettono valori fondamentali come l’impegno, la costanza e la responsabilità, offrendo ai ragazzi momenti di socialità preziosi, lontani dalla solitudine spesso associata a smartphone, TV e playstation. Cordignamoci Estate si conferma un’esperienza di crescita e di valore per i giovani e per l’intera comunità di Cordignano.
“Siamo molto soddisfatte di essere riuscite anche quest’anno a proporre questo progetto – affermano le assessore Giada Della Libera e Cinzia Soneghet – e avere riscontrato una grande partecipazione e attenzione da parte dei ragazzi. Come per gli anni precedenti, il nostro obiettivo era quello di dimostrare la cura e attenzione che i giovani hanno verso il territorio e la comunità. Ruolo fondamentale è stato svolto dai volontari senior, che hanno accompagnato i giovani per queste due settimane eseguendo con impegno i lavori e le mansioni necessarie per il risultato strabiliante che sono riusciti a raggiungere. Un grazie di cuore a Ylenia e alla Cooperativa Itaca che hanno supportato e curato il progetto con grande dedizione.
Importante e doveroso, inoltre, ringraziare le aziende che hanno sostenuto Cordignamoci Estate 2025: Gava imballaggi Società Benefit, Ecosistema Poletto Piante, Decori srl, Tofano srl-Vintage Wood, Zanette Alessandro, Ri.gom.ma srl. Ringraziamo anche la Fidas di Cordignano che a completamento di quanto realizzato dai ragazzi acquisterà e regalerà l’arredo da mettere nella stanza dedicata all’ascolto.
Il momento conclusivo del progetto è stato molto coinvolgente grazie alla presentazione da parte dei ragazzi dei lavori svolti e al messaggio che hanno voluto lasciare alla scuola. Continuiamo a credere in questo progetto e nel grande valore e cuore dei ragazzi del nostro territorio”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Cooperativa Itaca)
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