“Un sogno che diventa realtà. Finalmente”. Sono le parole di Angelo Basciano, presidente dell’associazione coneglianese “Il sorriso di Cristina”, oggi pomeriggio in Casa Fenzi, struttura per anziani di viale Spellanzon dove è stato inaugurato lo studio di estetica oncologica.


Studio che, ora, sarà a disposizione gratuitamente di tutte le donne che stanno affrontando un delicato percorso di chemioterapia, grazie al lavoro svolto negli anni dal Sorriso di Cristina, che da anni ha dichiarato di voler inseguire quest’obiettivo.
“Il sorriso di Cristina” è un’associazione al servizio del territorio e di chi lo vive, “un pronto soccorso sociale”, così come lo ha definito Basciano, per descriverne gli obiettivi.
Un’associazione sorta da una vicenda personale dolorosa: Cristina era infatti la moglie del presidente Basciano, deceduta a causa di una patologia tumorale. E in tutto ciò Basciano ha deciso di trasformare un dolore personale in una forma di aiuto per gli altri.


Una lezione positiva che ora si traduce nella possibilità gratuita, per chi sta affrontando una battaglia contro il tumore, di ritrovare la propria bellezza e di affrontare in maniera diversa le possibili conseguenze delle terapie.
Lo studio sarà gestito da quattro estetiste professioniste, tutte dell’associazione Apeo (Associazione professionale di estetica oncologica): a turno, saranno disponibili il lunedì e il mercoledì, dalle 9 alle 12 (con possibilità di prenotare contattando l’associazione Il sorriso di Cristina). Ma, come specificato da Basciano, a seconda dell’andamento dello studio, l’orario di apertura potrebbe ampliarsi.
Questo servizio è attivo nella sala parrucchieri della struttura per anziani, dove le donne che affrontano la chemioterapia potranno ripristinare la loro bellezza.
Saranno disponibili massaggi decontratturanti e linfodrenanti, servizi di cura della pelle e delle cicatrici, manicure e pedicure, tutto secondo i protocolli studiati nell’ambito dell’estetica oncologica e utilizzando prodotti mirati.


Nel presentare lo studio (di fronte a ospiti e operatori di Casa Fenzi, a rappresentanti della squadra di maggioranza dell’amministrazione e di varie associazioni cittadine), Basciano ha rivolto un ricordo alla moglie Cristina, ringraziando tutti coloro che hanno dato un supporto al progetto. “Diventerà una comfort zone per le persone in difficoltà”, ha detto.
Non è mancato neppure un ricordo per Joanne Piazza Valot, storica vicepresidente della stessa associazione Il sorriso di Cristina, maestra deceduta a causa di un tumore nel giugno 2023.
“Le persone hanno bisogno di una stanza dove abbiano anche una possibilità di essere quello che sono”, secondo Deborah Romano, una delle quattro estetiste che saranno operative nello studio, sensibile verso la tematica, avendo avuto il padre affetto da una patologia tumorale.


“Riuscire a trasformare un lutto personale in una possibilità di aiuto per gli altri, è una cosa enorme – il commento del sindaco Fabio Chies – Questo è un percorso di ricostruzione della persona, perché la dignità viene prima di tutto. C’è tanta gente che merita un ringraziamento”.
Nei prossimi giorni, l’associazione Il sorriso di Cristina diffonderà i contatti per accedere al servizio anche negli ospedali di Treviso, Vittorio Veneto e al Cro di Aviano.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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