È finalmente arrivato il momento tanto atteso: mercoledì 30 luglio, alle ore 8.30, via Groppa sarà di nuovo aperta al traffico. Dopo oltre un anno di chiusura forzata a causa della frana del maggio 2024, i lavori di messa in sicurezza sono stati completati e la strada, che rappresenta un collegamento importante tra Biadene e Mercato Vecchio, torna ora a disposizione di cittadini, residenti e pendolari.


I mesi di cantiere non sono stati semplici: l’intervento ha richiesto attenzione, pazienza e un approccio tecnico accurato. Sul versante franoso è stato realizzato un solido muro di contenimento, sono stati sistemati i pendii e inserite protezioni lungo la scarpata per prevenire nuovi smottamenti. Il valore complessivo dell’opera è di 400 mila euro. Alcune variazioni tecniche si sono rese necessarie durante i lavori, ma l’intero costo è rimasto invariato grazie ai risparmi ottenuti in fase di gara.
«Quella di via Groppa non è una strada qualsiasi – spiega l’assessore ai lavori pubblici Adriano Martignago –. È un collegamento strategico, molto usato da chi ogni giorno si sposta tra le frazioni. Per questo abbiamo lavorato per riaprirla quanto prima, garantendo al tempo stesso un risultato duraturo. Voglio ringraziare tutti i tecnici e le maestranze che si sono impegnate in questo cantiere, affrontando anche le sfide del maltempo con professionalità».
«È una bella notizia per tutta Montebelluna – aggiunge il sindaco Adalberto Bordin –. Questo intervento è stato impegnativo perché ha riguardato un versante fragile e instabile, ma era fondamentale agire con rigore. Non ci siamo limitati a ripristinare, abbiamo voluto migliorare la sicurezza dell’intera area, intervenendo anche più a valle dove la situazione si era aggravata. Con la riapertura di via Groppa ridiamo fiato alla viabilità locale, mettendo in sicurezza una via molto frequentata».
Ora che la strada è riaperta, lo sguardo si sposta verso il prossimo passo: la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via Groppa, via Feltrina Nord e la SR 348 “Feltrina”, uno degli snodi più critici e pericolosi di Montebelluna. Il cantiere, atteso da tempo, partirà in autunno. Il progetto, del valore di 1,95 milioni di euro, è già in fase di aggiudicazione e sarà finanziato anche con 300.000 euro di fondi regionali.
A Posmon
Una nuova rotatoria, pensata per mettere ordine e sicurezza in uno dei nodi più complessi della viabilità urbana: l’incrocio tra via Bassanese, via Castellana, via Foresto e via Montegrappa – nel cuore della località Posmon – sarà presto trasformato grazie a un’opera da 1.050.000 euro, interamente finanziata dal bilancio comunale.
Il progetto, approvato nel dicembre 2024 e inserito nel Piano delle Opere Pubbliche, prevede non solo la realizzazione della rotatoria, ma anche interventi dedicati all’utenza debole, con la riqualificazione dei marciapiedi adiacenti lungo via Montegrappa.
Dopo l’aggiudicazione dell’appalto tramite procedura negoziata, la gara è stata vinta dalla Costruzioni Bordignon srl di Volpago del Montello, con un ribasso del 9,056% sull’importo a base d’asta e un’offerta da 693.344 euro + IVA.
“Si tratta di un’opera attesa da anni” – spiega Martignago – “che risponde alla necessità di migliorare la fluidità del traffico e aumentare la sicurezza, soprattutto per pedoni e ciclisti. In quest’area si concentrano numerosi flussi provenienti da quartieri residenziali, attività commerciali e direttrici extraurbane. Eliminare i semafori e creare una rotatoria moderna è un passo importante verso una mobilità più scorrevole e sicura”.
Dal punto di vista operativo, si terranno preliminarmente i necessari sopralluoghi tecnici con gli enti dei sottoservizi (acquedotto, gas, fibra, energia elettrica), per coordinare lo spostamento delle linee presenti nell’area d’intervento. Dopodiché il cantiere aprirà tra fine settembre e inizio ottobre 2025.
“Con questa infrastruttura viaria” – afferma Bordin – interveniamo in un punto nevralgico della viabilità cittadina. La nuova rotatoria di Posmon è progettata per garantire maggiore fluidità al traffico, ridurre l’attesa ai semafori (che saranno eliminati) e razionalizzare l’accesso alle vie limitrofe, valorizzando al contempo il contesto urbano. Insieme al rifacimento dei marciapiedi, l’opera restituirà spazi più ordinati e sicuri anche per chi si muove a piedi o in bicicletta”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Città di Montebelluna)
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