Al via il restauro del trampolino olimpico. Zaia: “Simbolo della storia e rinascita verso Milano-Cortina”

Prende ufficialmente il via il restauro del Trampolino Olimpico di Cortina d’Ampezzo, icona sportiva e architettonica che torna a nuova vita in vista dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’annuncio arriva dalla Regione del Veneto, che ha destinato al progetto oltre 10 dei complessivi 11 milioni di euro necessari.

Costruito nel 1955 e situato a 1161 metri di quota, il trampolino è stato uno dei simboli delle Olimpiadi invernali del 1956, la prima edizione ospitata dall’Italia. Oggi torna al centro della scena, non solo come impianto sportivo, ma come patrimonio culturale da valorizzare.

“Con l’avvio di questo cantiere – ha dichiarato il presidente della Regione Luca Zaia – restituiamo bellezza, visione e identità alle nostre terre alte, proiettandole con orgoglio verso Milano Cortina 2026”. Il progetto prevede il consolidamento statico della struttura e delle tribune, la costruzione di un edificio polifunzionale e il ripristino dei colori originari: il bianco puro della struttura, il rosso rubino delle bordature, il rosa della dolomia e l’azzurro dei parapetti. Una scelta stilistica pensata per armonizzare l’intervento con il paesaggio dolomitico, esaltandone l’identità e la memoria storica.

“Non stiamo semplicemente recuperando un’opera architettonica – ha aggiunto Zaia – ma stiamo riaccendendo la memoria su un territorio e un momento sportivo che seppe incantare il mondo”. Il cantiere sarà articolato in due fasi: entro l’inizio dei Giochi saranno ultimati i lavori strutturali, mentre tribune e finiture verranno completati successivamente.

“Il recupero di questo impianto non è solo un’operazione tecnica – ha concluso il presidente – è un gesto d’amore verso una comunità, un territorio e una generazione che ha vissuto quei momenti storici. Con il trampolino e la nuova pista da bob, Cortina tornerà il riferimento assoluto degli sport invernali. Una capitale olimpica pronta a far innamorare di queste discipline tanti nuovi atleti”.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts