Il caso di Celeste Pin, ex difensore della Fiorentina ritrovato morto lo scorso 22 luglio, nella sua abitazione sulle colline di Firenze, ha diverse zone d’ombra.
Come è emerso nella puntata di ieri del programma “Estate in diretta”, condotto su Rai 1 da Greta Mauro e Gianluca Semprini, la famiglia esclude categoricamente che si sia trattato di un suicidio.
Celeste Pin, 64enne e originario di San Martino di Colle Umberto, è stato ritrovato di fronte all’ingresso di casa. Stando alle condizioni del ritrovamento, la prima ipotesi degli inquirenti era stata quella di suicidio, ma l’uomo non aveva lasciato nessun biglietto.
Ma la famiglia, in particolare l’ex moglie Elena Fabbri, ha subito escluso categoricamente questa ipotesi e, di conseguenza, ha presentato un esposto per omicidio contro ignoti e richiesto gli esami tossicologici.
“Celeste, per l’amore che aveva per i figli, non l’avrebbe mai fatto – ha detto la donna alle telecamere della Rai -. Quel giorno non ha risposto al mio messaggio delle 14, non l’ha visualizzato. Ho pensato che si fosse sentito male e siamo andati a vedere”.
“Mi domando perché un uomo così riservato avrebbe fatto una cosa così plateale – ha proseguito -. Non è da Celeste: non avrebbe mai esposto la sua figura a una situazione del genere e per i figli avrebbe fatto qualsiasi cosa”.
Intanto la Procura fiorentina ha disposto l’autopsia e sequestrato i cellulari. Stando a quanto riferito dall’ex moglie, Celeste Pin era concentrato su tutta una serie di progetti lavorativi. Anche un amico dell’uomo, con cui Pin era andato in vacanza, si è dichiarato poco convinto della tesi di un suicidio.
L’amico ha riferito al programma televisivo di essere andato in vacanza a Capri ad aprile insieme a Celeste Pin, per il compleanno di quest’ultimo, mentre il 1° giugno i due si sono recati a Verona per andare a trovare il sindaco (ex calciatore) Damiano Tommasi. “Celeste non ha dato nessun segnale” ha affermato l’amico.
“Siamo alla ricerca di verità e giustizia. Ad accendere il campanello d’allarme era la tutela che Celeste aveva verso i figli – ha ribadito l’avvocato della famiglia Mattia Alfano, spiegando che, essendo la casa di libero accesso ai figli, questi ultimi avrebbero potuto trovarlo in ogni momento in quelle condizioni -. L’amore estremo che aveva verso i suoi ragazzi ci fa escludere che sia stato un gesto pensato e voluto”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Estate in diretta – Rai Play. Puntata del 28 luglio 2025)
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