Storia singolare a Fregona, dove uno o più vandali (questo è ancora tutto da chiarire) hanno tolto i sigilli di chiusura del cimitero locale, messi dall’amministrazione comunale, a seguito del rinvenimento di due sciami d’api in altrettanti loculi.
Tutto è accaduto sabato, quando il Comune aveva fatto chiudere con un filo di ferro il cancello di ingresso del cimitero e messo un cartello, che avvisava di tale chiusura (fatta, ovviamente, per questioni di sicurezza).
Il cimitero avrebbe quindi riaperto i battenti una volta concluso l’intervento da parte di apicoltori specializzati (presumibilmente potrebbe riaprire oggi).
Tuttavia c’è chi ha pensato di tranciare questo fil di ferro e di togliere il cartello, così che la gente, ignara di quanto accaduto, ha proseguito le proprie visite ai defunti. Tra questi anche un giovane che, proprio in cimitero, è stato punto al volto.
Tanta la rabbia del primo cittadino Giacomo De Luca, il quale ha minacciato di ricorrere alle vie legali, una volta conosciuta l’identità del responsabile o dei responsabili.
“Chi ha fatto questa cosa è un cretino – ha dichiarato, senza mezzi termini, il primo cittadino -. Stiamo cercando di risalire a chi ha commesso quest’atto”.
“Adesso vediamo chi è e, una volta avute le informazioni, procederemo con una denuncia – ha affermato -. Intanto, fortunatamente, il giovane che è stato punto è quasi guarito”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata