Prenderanno avvio nei prossimi mesi i lavori di manutenzione straordinaria di Piave Servizi per l’estensione della rete fognaria e la sostituzione della rete idrica in 9 Comuni del territorio. L’intervento prevede un investimento complessivo di 1,9 milioni di euro e verrà portato a termine con un accordo quadro della durata di ventiquattro mesi, che permetterà alla società di intervenire con maggiore resilienza in funzione delle esigenze del territorio.
L’obiettivo principale dell’opera è duplice: da un lato estendere la fognatura in quelle aree urbanizzate ad alta densità abitativa che, ad oggi, non sono ancora raggiunte dal servizio; dall’altro, sostituire le condotte idriche più vecchie e soggette a frequenti rotture, migliorando così la continuità e l’affidabilità della fornitura d’acqua ai cittadini.
Il progetto interesserà i territori comunali di Conegliano, Colle Umberto, Mareno di Piave, San Fior, San Pietro di Feletto, Santa Lucia di Piave, San Vendemiano, Susegana e Vittorio Veneto. In ciascuno di questi Comuni verranno posati nuovi tratti di rete fognaria nera, con la realizzazione degli allacciamenti necessari per le utenze coinvolte. Contestualmente, nei medesimi tracciati di scavo, verranno sostituite le condotte dell’acquedotto, adeguando anche gli allacciamenti esistenti secondo gli standard previsti dal regolamento del servizio idrico integrato.
Il progetto dell’ingegnere Raffaele Marciano di Piave Servizi si propone di migliorare la resilienza e l’affidabilità delle reti idrico-fognarie in un’area molto vasta, intervenendo su infrastrutture datate, aumentando la copertura del servizio e riducendo le perdite idriche. “La nostra società esiste in funzione del territorio, per questo è nostro compito ascoltarlo e fornire risposte concrete alle esigenze delle nostre comunità: risolvere le criticità e migliorare le infrastrutture fa parte della nostra mission – sottolinea il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet –. E questo intervento rappresenta proprio un esempio concreto del nostro metodo di lavoro: ascolto, pianificazione, intervento. Ringrazio tutti i Comuni coinvolti per aver compreso l’importanza di un cantiere strategico soprattutto per il futuro del servizio che eroghiamo”.
L’opera verrà appaltata nelle prossime settimane. Particolare attenzione sarà riservata al rispetto dei Criteri Ambientali Minimi. L’intero progetto, infatti, prevede l’adozione di soluzioni tecniche in grado di ridurre le emissioni acustiche e inquinanti, nonché di ottimizzare la gestione delle risorse ambientali ed energetiche.
L’intero sistema fognario di Piave Servizi si estende per un totale di 1.248 km, di cui 950 km di reti nere e 299 km reti miste. Complessivamente, sono presenti 26.423 pozzetti. Per quanto riguarda l’acquedotto, la rete di distribuzione si estende per 3.125 km, con una rete principale di 179 km. Le infrastrutture includono 67 pozzi, 16 sorgenti, 110 serbatoi o vasche e 78 impianti di pompaggio.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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