È stata presentata ufficialmente questa mattina, nella sede della Provincia di Treviso, la XXI edizione di Libri in Cantina, la rassegna organizzata dal Comune di Susegana e dedicata alla piccola e media editoria indipendente.


Un importante momento di comunità – il festival è a ingresso libero – che da oltre vent’anni celebra il libro come strumento di incontro e riflessione. L’appuntamento è per il 4 e 5 ottobre prossimi negli spazi del Castello San Salvatore, luogo simbolo del territorio e scenografia d’eccezione per una manifestazione che continua a crescere, registrando oltre 10 mila presenze nell’ultima edizione.
Alla conferenza stampa erano presenti il presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, il consigliere regionale Alberto Villanova, il sindaco di Susegana Gianni Montesel con l’assessore Daniele Chiesurin, la principessa Isabella di Collalto e Fabiola Voltarel, coordinatrice della manifestazione per il Comune di Susegana.
Novità di quest’anno è la mostra di arte contemporanea “Paesaggi Passaggi”, curata da Barbara Codogno, che inaugurerà il 5 settembre nella Sala Arte e Cultura del municipio di Susegana e farà da anteprima al festival. Espongono Tobia Ravà, Laura Villani, Stefano Reolon ed Elisabetta Vignato, artisti di rilievo internazionale che declinano il tema della mostra in linguaggi differenti: dalla mistica matematica di Ravà alle indagini psichiche di Villani, dal rapporto con la storia di Reolon alle esplorazioni spirituali di Vignato. L’esposizione sarà visitabile fino al 5 ottobre, con visite guidate della curatrice in programma sabato 4 ottobre alle ore 11 e domenica 5 ottobre alle 17.
“Il Festival è un appuntamento ormai consolidato nella splendida cornice del Castello San Salvatore e rappresenta un’iniziativa di grande valore culturale per la comunità suseganese – ha sottolineato Marcon – ma è anche un appuntamento significativo per tutto il territorio della Marca, che la Provincia è lieta di supportare attraverso il proprio patrocinio istituzionale, creando occasioni di scambio, approfondimento e conoscenza unite alla valorizzazione delle nostre bellezze”.


Il tema scelto per questa edizione è “Paesaggi Passaggi – Spazio Tempo Spirito”: un invito a riflettere sui territori fisici ed emotivi che attraversiamo, sui passaggi evolutivi che siamo chiamati a compiere, mettendo al centro natura, pace e sostenibilità. L’immagine guida, una silhouette femminile fusa con il profilo delle montagne, racchiude il senso di un’edizione che punta su ambiente e inclusività.
“Radicato nel paesaggio delle colline del Prosecco, oggi Patrimonio UNESCO – ha ricordato Montesel – il festival difende e promuove la vitalità della piccola e media editoria, riaffermando che la cultura è il più solido investimento per il futuro”.
“Questa combinazione tra paesaggio e cultura rappresenta una leva di sviluppo fondamentale per il territorio – ha aggiunto Villanova –. Qualche tempo fa un ministro disse, con una battuta infelice, che “con la cultura non si mangia”. Io credo che la dimostrazione degli ultimi anni, soprattutto nel nostro territorio, dica il contrario: con la cultura si mangia eccome. La cultura crea sviluppo, genera economia, attira turismo. È un valore fondante e un patrimonio imprescindibile per un territorio come il nostro”.
Tra gli oltre 50 espositori confermati ci sono Piazza, Kellerman, De Bastiani, Bottega Errante, Antiga Edizioni, Acar, Amos Edizioni e numerose nuove case editrici, come Maschietto Editore con le sue raffinate opere illustrate. Presenti anche istituzioni e realtà specializzate: Fondazione Benetton Studi Ricerche per la cultura del paesaggio, Fondazione Zavrel per l’illustrazione per l’infanzia, Istresco per la storia, Ediciclo per i viaggi e la nuova PuntidiVista, dedicata alla produzione per l’infanzia e alle difficoltà cognitive.
“Accanto al verde dei paesaggi protagonisti di questa edizione – ha evidenziato Chiesurin – emerge il colore rosa dello spazio dedicato alle voci femminili e in particolare alle giovani autrici, che stanno segnando con decisione nuove traiettorie letterarie e artistiche: Alice Gualandi, Beatrice Bandiera e Alice Franceschini offrono sguardi inediti su rinascita, inclusione e disobbedienza creativa. Roberta Biagiarelli porterà invece a Susegana la memoria viva dei conflitti e delle tragedie del Mediterraneo”.
Il programma prevede incontri con autori, mostre, convegni, spettacoli musicali e teatrali, passeggiate letterarie, filosofiche e naturalistiche, oltre a una passeggiata poetica con Franco Arminio. Tra gli ospiti: Agnese Franceschini con il libro Te lo prometto, Giulia Depentor (Immemoriam), Beatrice Bandiera (C’era questa donna), Marzio Breda con il ritratto di Sandro Pertini, Rick DuFer con il suo intervento di divulgazione filosofica e l’attrice Roberta Biagiarelli con l’incontro Srebrenica chiama Gaza.
Completano il programma il focus “Passaggi Paesaggi nelle terre del Prosecco”, la mostra fotografica Shooting in Sarajevo di Luigi Ottani, le esposizioni di Archeosusegana e un’antologica dedicata al paesaggista suseganese Elio Poloni. Non mancheranno musica dal vivo, spettacoli teatrali e la Festa di fine vendemmia alla Cantina Collalto.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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