Un ricco calendario di eventi che intreccia filosofia, ecologia, scienza e spiritualità, con l’obiettivo di esplorare il rapporto tra essere umano e natura in tutte le sue sfumature. Un progetto culturale articolato, pensato per studenti, cittadini, famiglie e operatori del sociale, capace di unire rigore scientifico, esperienze concrete e anche un pizzico di ironia.
Questo è Essere (in) Natura, il festival promosso da Savno e Consiglio di Bacino Sinistra Piave, interamente gratuito su prenotazione, che si terrà dal 2 al 5 ottobre e poi il 20 e 21 novembre tra Conegliano, Vittorio Veneto e San Pietro di Feletto.
E dopo averne presentato temi e obiettivi, ecco qui il programma completo di questa prima edizione, dedicata a “Radici e Orizzonti”.
Filosofia e biodiversità: un dialogo intergenerazionale
La rassegna si apre giovedì 2 ottobre, a Vittorio Veneto, al Teatro Da Ponte, con un incontro (dalle 10.00 alle 12.00) riservato agli studenti dedicato a “Il concetto di natura e biodiversità: dai filosofi greci alla crisi ambientale”, con Matteo Saudino, professore di filosofia, divulgatore e scrittore, e Valeria Barbi, naturalista e giornalista ambientale esperta di biodiversità. Un’occasione preziosa per riflettere sulla lunga storia del pensiero ecologico, dalle radici antiche alle urgenze contemporanee.
Una serata tra riflessioni e risate: quando l’ambiente incontra la stand‑up
Alle 20.45, sempre di giovedì 2 ottobre, al Teatro Accademia di Conegliano si cambia tono ma non profondità, con l’evento aperto al pubblico “Radici e orizzonti: viaggio tra ecologia, scienza e consapevolezza”. Interverranno:
- Valeria Barbi, naturalista e giornalista ambientale
- Goffredo Bordese, psicologo e psicoterapeuta
- Juan Carlos Diaz, operatore in attività assistite con animali
- Fill Pill, stand‑up comedian e divulgatore coatto
- Matteo Saudino, professore di filosofia, divulgatore e scrittore
- Laura Secco, docente di politiche e governance del settore forestale presso l’Università di Padova
L’incontro si propone di approfondire il rapporto tra essere umano e natura, intesa non solo come contesto da proteggere, ma come ambiente di vita, orizzonte etico e fonte di ispirazione culturale. Un viaggio per esplorare il legame che coinvolge la nostra salute, la sfera emotiva, relazionale, artistica e persino spirituale, in un’ottica di visione sistemica. Attraverso l’innesto della stand up comedy, infine, ci sarà spazio anche per l’umorismo: la serata acquisterà respiro e ritmo evidenziando le contraddizioni della contemporaneità ambientale, aprendo nuove riflessioni e allo stesso tempo svelando – con leggerezza – le nostre fragilità e ipocrisie “green”.
Coltivare la terra per far rinascere le persone
Il giorno successivo, venerdì 3 ottobre, all’Aula Magna del Campus Enologico di Conegliano, si terrà dalle 10.30 alle 12.00, l’incontro “Il potere della terra: coltivare rinascita e inclusione”. I relatori saranno:
- Alessandro Becagli, pedagogista ed educatore, specializzato nel sostegno delle fragilità giovanili; presidente della Comunità Giovanile di Conegliano (progetto Orto Biologico)
- Goffredo Bordese, psicologo e psicoterapeuta; presidente della cooperativa sociale Etika di Pavia (progetto La Locanda Etica I Fiulot)
- Massimo Ciacchi, presidente della cooperativa Terra Fertile (progetti Agriparco Brolo e Il verde che cura)
- Marina Cuollo, scrittrice, TEDx speaker, conduttrice, editorialista e consulente D&I (collaboratrice con Vanity Fair); si occupa di rappresentazione della disabilità nei media
- Fiorenzo Fantinel, presidente della Fondazione di Comunità Sinistra Piave ETS (progetto Il giardino multisensoriale del Centro Diurno don Gnocchi di San Vendemiano)
- Andrea Serra, direttore e vicepresidente della cooperativa sociale Vita Down Onlus di San Polo di Piave (progetto Casa Vittoria)
L’incontro è dedicato al racconto di storie ed esperienze concrete di rinascita attraverso orti e giardini. Scopriremo come gli spazi di contatto con la natura possano diventare luoghi di cura, inclusione e trasformazione, in cui la terra diventa strumento terapeutico e collettivo per uscire da dipendenze, sostenere persone con disabilità o superare la solitudine. In un dialogo vivo con i protagonisti di progetti sociali nel territorio trevigiano e non solo, esploreremo il valore della diversità e dell’ecosistema umano, con l’obiettivo di ispirare nuovi sguardi sul nostro modo di abitare il mondo.
Esperienze a contatto con gli animali e la natura
Non mancano poi gli eventi pensati per tutte le età. Da “Fai merenda con gli asinelli!” – attività assistita con animali a cura di Juan Carlos Diaz, che si terrà venerdì, dalle 15.30 alle 17.00, alla Comunità giovanile di Conegliano – agli appuntamenti con la meditazione guidata, in programma sia nel centro storico di Conegliano che lungo il suggestivo sentiero Papa Giovanni XXIII a San Pietro di Feletto.
“Essere (in) Natura: ascoltarsi per superare traumi e somatizzazioni”, il titolo dell’appuntamento di venerdì, dalle 18.30 alle 20.00, nell’Aula Magna dell’ex Convento di San Francesco, a Conegliano.
Le sessioni, guidate da Francesco Scarponi (fisioterapista craniosacrale) e Goffredo Bordese (psicologo e psicoterapeuta), offrono un ritorno al corpo e alla respirazione, per sciogliere tensioni e ritrovare un ascolto autentico di sé.
Un secondo incontro è previsto invece sabato 4 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00, nell’Aula 700 dell’ex Convento di San Francesco, a Conegliano. “Meditazione guidata con MeditArmonia” il titolo dell’evento, condotto sempre da Francesco Scarponi e Goffredo Bordese.
Tra aromi, sapori e cultura del cibo
A Vittorio Veneto, sabato 4 ottobre, a partire dalle 16.00, l’Agriparco Brolo ospiterà un evento con degustazione dedicato ai “Prodotti della terra”: una visita guidata tra piante aromatiche, tisane e oli essenziali, a cura di Giorgia Ros, seguita (dalle 18.00) da un laboratorio di cucina naturale e una cena dimostrativa condotti da Graziella Migot e Annachiara Zottarel de L’Officina del Cuore. Un’occasione per riscoprire l’energia e la consapevolezza legate al cibo, valorizzando una cucina vegetariana, sana e sostenibile.
Domenica 5 ottobre, dopo un’altra “Meditazione guidata con MeditArmonia”, dalle 12.00 alle 13.00 ci sarà una visita guidata all’Antica Pieve di San Pietro di Feletto (riservata ai partecipanti all’evento mattutino).
Il messaggio di don Luigi Ciotti: oltre la transizione, verso la conversione ecologica
Lo spin‑off del programma vedrà protagonista don Luigi Ciotti, fondatore di Casacomune, con l’incontro “Dalla transizione alla conversione ecologica”, in programma all’Auditorium Dina Orsi di Conegliano.
Previsto per il 20 e 21 novembre – il 20 riservato agli studenti, il 21 aperto anche ai cittadini – l’intervento invita a una riflessione profonda: non bastano soluzioni tecniche alla crisi ambientale, serve un cambio radicale nei valori e negli stili di vita. Attraverso l’esperienza di Casacomune, don Ciotti parlerà di sostenibilità come scelta etica quotidiana, legata a giustizia sociale, cooperazione e responsabilità collettiva.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Savno)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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