Aveva 77 anni Antonio Fina, per diversi anni il presidente del Panathlon Club di Pieve di Soligo, deceduto in questi giorni.
L’uomo viveva in Russia, assieme alla moglie, lasciando numerosi ricordi di sè nella sua Pieve di Soligo.
La notizie della sua scomparsa ha destato un certo cordoglio in coloro che avevano avuto modo di conoscerlo.
“Ciao presidente, quanti bei ricordi delle nostre conviviali al Panathlon, insieme ai campioni dello sport e con i nostri affezionati soci pievigini, in allegra compagnia – sono solo alcune delle parole che si leggono in queste ore – Resterai sempre nei nostri ricordi”.
Parole a cui si affianca il messaggio di cordoglio espresso dall’amministrazione comunale.
“L’amministrazione comunale e il sindaco si stringono con un abbraccio fraterno ai famigliari di Antonio Fina, per lungo tempo nostro concittadino e uomo impegnato nell’associazionismo e nel volontariato – le parole del Comune – Molto ha fatto, con il suo fare signorile, educato e composto per la nostra comunità e per le comunità del Quartier del Piave, in qualità di presidente dell’associazione Panatlon”.
“Ha contributo a valorizzare giovani e persone di talento, non facendo mai mancare un’attenzione alla beneficenza, al supporto alle altre associazioni e alla scuola – prosegue – Pieve di Sologo ha avuto la fortuna di avere un concittadino sensibile e attento alla vita della comunità, anche se non originario di questi luoghi, ma che ha fatto di queste zone la propria casa e la propria vita, prima di trasferirsi per seguire l’amata moglie”.
“In questo momento di dolore preserviamo il ricordo di un amico e una persona buona“, conclude.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Comune di Pieve di Soligo)
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