Era stata teatro di una violenta rapina lo scorso 15 agosto la sala giochi di Preganziol alla quale il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha ora disposto la sospensione della licenza per cinque giorni a partire da domenica scorsa.
Quella notte un uomo di origine balcanica, classe 1999 e residente a Silea, era stato avvicinato da una coppia che gli aveva intimato di consegnare loro il portafoglio, i documenti e la chiave della macchina. Al suo rifiuto i due, dopo averlo colpito alla testa con un bicchiere, gli avevano rubato il portafogli dandosi alla fuga. Le ferite riportate avevano reso necessario il suo trasporto d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
L’episodio è solo l’ultimo di una serie di accertamenti e interventi da parte dei Carabinieri che hanno portato la Polizia di Stato a individuare nella sala giochi un abituale ritrovo di soggetti pregiudicati.
A seguito dei controlli eseguiti dall’Arma dei Carabinieri, infatti, sono stati identificati diversi avventori con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di armi, per traffico di stupefacenti e contro la pubblica amministrazione.
Per questo motivo il Questore ha firmato il provvedimento di sospensione della licenza, eseguito dalla Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Treviso, al fine di prevenire ulteriori episodi di violenza e tutelare la sicurezza pubblica.
La non rappresenta una sanzione afflittiva per il locale, ma un atto a tutela della collettività per impedire il protrarsi di una situazione di accertata pericolosità sociale. La Polizia di Stato ha infine ribadito che proseguiranno senza sosta i controlli nei confronti degli esercizi pubblici dell’intera provincia, per contrastare ogni forma di illegalità e garantire la sicurezza dei cittadini.
(Autore: Simone Masetto)
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