Prosecco Doc Imoco, a Bergamo una vittoria con… Merit (21 punti). Mercoledì arriva Milano

Merit Adigwe schierata titolare questa sera da coach Santarelli

In una Chorus Life Arena di Bergamo gremita da più di 4 mila persone, la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano si impone in 4 set nell’anticipo della settima giornata di Serie A1 Tigotà. Coach Daniele Santarelli lascia riposare Haak e getta nella mischia Merit Adigwe (che lo ripagherà con 21 punti e un buon 47% in attacco, oltre a 4 muri definitivi), limitando poi i cambi in corsa. Salvaguardata di nuovo la leadership della classifica, ora per le pantere è subito tempo di pensare al recupero di campionato di mercoledì 5 novembre alle 20.30 al Palaverde contro la Numia Milano, vincitrice della Supercoppa due settimane fa proprio contro Conegliano.

Primo set

Lubian ha avuto un “piccolo fastidio” (cit. Santarelli ai microfoni di Rai Sport nell’immediato prepartita) e indossa la maglia del libero, implementando così il turnover necessario vista l’assenza di Zhu e la vicinanza temporale (poco più di un mese) al Mondiale per club di dicembre in Brasile e che questa sera consente a “Miss Mvp” Haak di accomodarsi – almeno all’inizio – in panchina. Al suo posto (2), la stella nascente azzurra Merit Adigwe.

Bergamo, reduce dal ko infrasettimanale per mano di Vallefoglia, parte insaccando un servizio in rete. Rimedia Cese da P4. Eccola, “Meme” Adigwe, per il nuovo vantaggio ospite. La battuta di Sillah non è capita da Bergamo, ma il turno dai 9 metri della slovena è breve. Un bell’attacco di Kipp e un pasticcio coneglianese fanno allargare le braccia a Santarelli e mandano a +2 le padrone di casa, che non giocano male ma commettono troppi errori gratuiti, in particolare al servizio: un canovaccio che dura per un po’, con Bergamo che mantiene costante un piccolo vantaggio. Gabi non passa: 10-13. Muro e seconda linea gialloblù non sembrano nella loro serata migliore, e un po’ tutta la squadra si fa trovare poco reattiva sul 12-16 che convince Santarelli a fermare per un minuto il gioco. Kipp è scatenata, servirerebbe la migliore Imoco per risalire dal 15-19. Il tecnico umbro ci prova con il secondo time out, Sillah suona la campana da P4. Poi ecco Haak, prima parte di un cambio di diagonale quando il traguardo dei 25 (per le avversarie) si avvicina. Sillah sbaglia il servizio nel peggior momento possibile, poi lascia il posto a Scognamillo. Nessuna pantera riesce a fermare Kipp, che si procura 4 setball. Un’invasione sotto rete decreta l’1-0 orobico.

Secondo set

Sembra di rivedere un po’ la Prosecco Doc Imoco di Busto Arsizio, parente (sia pure non lontana) della squadra schiacciasassi della scorsa stagione. Il secondo set dirà di più, anche se le pantere dovessero continuare a essere assenti a muro (zero punti dal fondamentale nel primo parziale) e fallose dai 9 metri: i tifosi sperano accada il contrario. Sillah sfoga la propria rabbia agonistica nell’attacco che dà il 4-2 alle ospiti. Pian piano, le cose nel campo di Conegliano (ri)cominciano a funzionare. Eppure Bergamo decide che il suo magic moment non è finito e, dopo avere rischiato di venire doppiata, passa avanti (9-8). Topica di tre bergamasche, il “palleggio” di Gabi diventa magicamente punto. Nuovo strappo di Conegliano, figlio anche di imprecisioni casalinghe, e coach Parisi ferma il gioco. “Too much mistakes” l’appunto fatto alle sue atlete, che giocano a corrente alternata e devono rincorrere in maniera anche importante (12-17), poi puntone di Kipp. Il vantaggio della Prosecco Doc Imoco è a fisarmonica, ma costante. La diagonale “di riserva” di questa sera, Ewert – Haak, funziona bene. Cese ultima ad arrendersi, ma il muro gialloblù dà la malta all’1-1.

Terzo set

Dopo il cambio di campo, Imoco subito all’arrembaggio con un rigore che Fahr “trasforma” a velocità supersonica. Kipp, fin qui valore aggiunto di Bergamo, prima pasticcia con la palla e poco dopo si fa murare: Conegliano doppia le avversarie, Parisi chiama time out. Eze (scuola San Donà) firma una magia (palleggio – punto), ma le bergamasche sono molto indietro (6-15) e il tecnico di casa abbonda in cambi. Sul 20-10 per le pantere è chiaro che il finale di set sarà solo accademia, ma che bella quella che propizia il 22-11, arrivato dopo un doppio salvataggio a firma Gabi&Moki e della schiacciata finale di Chirichella. Sono ben 12 i setball, Haak trasforma il primo: l’Imoco ha voglia di vincere e di farlo presto.

Quarto set

C’è una squadra in crescita (Conegliano) e una in calo sul campo della bella ChorusLife Arena, ma i giochi non sono ancora terminati, come dimostra l’andamento “paritario” dell’avvio di quarto parziale. Brava Adigwe ad andare a segno dopo che nello stesso scambio non ci era riuscita, ma attenzione perché Kipp sembra essere tornata ai fasti della prima ora di partita: chiuderà con 19 punti, seconda migliore realizzatrice di serata. Anche Cese, ogni tanto, fa tornare il sorriso al suo allenatore, che invece si fa serio quando due sue giocatrici vanno sullo stesso pallone regalando il punto del 13-16 alle pantere. Il successivo time out di Parisi ribadisce la necessità di fare meno errori gratuiti, ma se poi dall’altra parte c’è una Gabi (ora sì) al 100%, tutto diventa più difficile. Vantaggio largo per Conegliano, che con le laterali colpisce a ripetizione. Sono sette i matchball consecutivi, ma Parisi vuole ancora parlare un po’ con le sue ragazze. Al rientro, pochi secondi e cala il sipario. Si torna nella Marca e si pensa a Milano (che domani ospita Monviso).

BERGAMO 1 – PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO 3 (25-20, 21-25, 12-25, 18-25). Durata set: 26′, 27′, 24′, 25′. Totale: 1 ora e 42 minuti. Mvp: Gabi. Top scorer: Adigwe. Arbitri: Cavalieri di Lamezia Terme e Giglio di Trento. Spettatori: 4.310.

(Autore: Luca Anzanello)
(Foto: Rubin/LVF)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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