La mostra “Radici di comunità”, allestita negli spazi dell’ex scuola primaria di Tezze di Piave, nasce come un’occasione per restituire alla comunità lo sguardo meravigliato dei bambini. I piccoli del Nido Integrato e della Scuola dell’Infanzia hanno realizzato opere utilizzando materiali naturali e destrutturati, trasformando l’esperienza quotidiana in un racconto semplice e autentico fatto di colori, forme, intuizioni e stupori.
L’esposizione potrà essere visitata domani sabato 29 novembre dalle ore 10 alle 12. L’accoglienza è prevista a partire dalle 10, mentre alle 10.15 verrà illustrato il progetto attraverso gli interventi di Paola Peruzzo per la parte didattica e Giulia Amarilli per quella storica.
“La vita di una comunità si misura anche dai sorrisi, dai passi incerti e dalle scoperte dei più piccoli. Per noi, la Scuola dell’Infanzia e il Nido Integrato non sono solo luoghi educativi, ma veri punti di incontro dove bambini, famiglie ed educatori costruiscono relazioni di fiducia, cura, crescita e alleanza – commentano gli organizzatori – Questo progetto nasce dal desiderio di valorizzare la creatività spontanea dei bambini e di condividere con il territorio la bellezza del loro modo di guardare il mondo. Ogni opera è una finestra sul loro universo interiore, un invito a fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere”.


La mostra non è soltanto un’esposizione artistica, ma un segno concreto di quanto la comunità voglia essere casa accogliente per ogni famiglia, sostenendo il cammino educativo in un clima di ascolto e attenzione.
“Il Nido e la Scuola dell’Infanzia sono parte viva della nostra storia, delle nostre tradizioni e dei nostri sogni – continuano -. Speriamo che i visitatori possano portare a casa l’emozione pura della scoperta. Vorremmo che, grazie agli occhi e alla manualità dei bambini, tutti potessero riscoprire la bellezza dell’essenziale: un colore che sorprende, una forma che stupisce, un’idea che nasce spontanea».


“Un ringraziamento speciale va alle educatrici, alle insegnanti e a tutte le persone della comunità che rendono possibile questo percorso condiviso, così come al sindaco Alessandro Brait e alla giunta comunale per il sostegno dimostrato – concludono – E naturalmente ai nostri bambini: piccoli, grandi maestri di stupore. Lasciatevi sorprendere. Guardate i lavori con gli occhi di un bambino e permettete alla meraviglia di toccarvi. Da qui ricomincia ogni comunità: dalla capacità di stupirsi insieme”.
La mostra è visitabile nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 13.30 alle 15, esclusi i giorni festivi.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Paola Peruzzo)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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