È stata scoperta mentre tentava di acquistare farmaci antidepressivi utilizzando una ricetta medica originale ma con firma del medico alterata: da qui è partita l’indagine che ha portato i Carabinieri della Stazione di Vittorio Veneto a denunciare in stato di libertà una 58enne, infermiera, incensurata, ritenuta responsabile di falsità materiale commessa da privato, furto e truffa aggravata.
La segnalazione era arrivata dal personale di una delle tre Farmacie comunali di Vittorio Veneto, che aveva notato anomalie nella ricetta presentata dalla donna. Gli immediati accertamenti hanno permesso ai militari dell’Arma di ricostruire un quadro più ampio: tra lo scorso luglio e novembre, approfittando della propria qualifica professionale e quindi della possibilità di accedere agli ambulatori dell’ospedale civile, la 58enne avrebbe sottratto ricette rosse “in bianco” dai formulari utilizzati da alcuni medici chirurghi, per poi compilarle e impiegarle nell’acquisto dei farmaci antidepressivi.
Una perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire numerose confezioni di medicinali già acquistati e ulteriori ricette ancora non utilizzate, tutto sottoposto a sequestro. I medici coinvolti, in qualità di parti offese, hanno presentato denuncia per il furto dei blocchetti di ricette sottratti dai loro ambulatori.
(Autore: Simone Masetto)
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