Da San Lorenzo alle Torri di Credazzo: camminata tra vigne e leggende a Farra di Soligo

Quando viene voglia di staccare per qualche ora e camminare tra filari e silenzi, la passeggiata tra la Chiesa di San Lorenzo e le Torri di Credazzo, sulle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, è un itinerario semplice ma molto suggestivo. Il percorso segue il tracciato del Co’ Rive, un anello ben segnalato, accompagnato da frecce e pannelli che raccontano le particolarità paesaggistiche dei colli di Farra di Soligo.

Il cammino inizia in via Credazzo, dove la strada sale con pendenza regolare e senza difficoltà particolari. Si avanza tra i vigneti finché, poco alla volta, tra i filari spunta il campanile della Chiesa di San Lorenzo, che si raggiunge in breve tempo. È un tratto di salita dolce, adatto anche a chi vuole semplicemente passeggiare, godendosi la vista delle colline che si aprono intorno.

Arrivati nei pressi del campanile, vale la pena soffermarsi sul lato rivolto a nord. Qui si trova una pietra d’angolo con un’iscrizione in caratteri runici, ancora oggi non decifrata. La tradizione locale racconta che quella pietra appartenga alle misteriose “piere dei mat”, un gruppo di massi ai quali la fantasia popolare attribuisce il potere di far impazzire chi li tocca. Una leggenda che aggiunge un tocco di mistero alla sosta, tra fede e antiche superstizioni di collina.

Dalla chiesa si torna sul sentiero principale e, seguendo una deviazione sulla destra, si raggiungono in breve le Torri di Credazzo, che svettano tra i pendii come un piccolo castello in mezzo alle vigne. Da quassù lo sguardo abbraccia le mura esterne del complesso fortificato; l’accesso all’interno non è consentito, ma la visione d’insieme, con le torri che emergono dal paesaggio agricolo, è sufficiente a restituire il senso di presidio antico che avevano un tempo.

Superate le torri, il percorso prosegue verso il suo “giro di boa”. Tornando alla strada di campagna si svolta a destra finché si incontra un bivio con il pannello esplicativo dell’intero percorso Co’ Rive, utile per orientarsi e leggere meglio il territorio che si sta attraversando. Si risale ancora lungo la via di destra e, oltre una casa, si imbocca un sentiero che gira attorno alle torri, offrendo nuove prospettive su mura, vigneti e casali sparsi.

Alla fine di questa viuzza si svolta nuovamente a destra e comincia la discesa, tra vecchie case coloniche che raccontano un passato contadino ancora ben visibile nei dettagli architettonici. In una ventina di minuti si raggiunge la pianura; al Capitello “Mater Divine Gratie” si prende la strada a destra, fino a ritrovare la via percorsa all’andata e, poco oltre, il punto in cui si è lasciata l’auto.

Per seguire l’intero percorso con mappa e track gps potete seguire il link.

Chiesa di San Lorenzo – Torri di Credazzo – Colline del Prosecco – percorso Co’ Rive – via Credazzo – pietra con iscrizione runica (“piere dei mat”) – mura esterne delle torri – Capitello “Mater Divine Gratie”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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