Quest’anno il giorno festivo dell’Immacolata Concezione cade di lunedì, ma nemmeno questo ha evitato la formazione di lunghe code (alternati a rallentamenti) di veicoli provenienti da Cortina d’Ampezzo e altre località turistiche delle Dolomiti bellunesi e diretti verso sud.
In molti hanno scelto di lasciare la Conca già ieri domenica, ma ancor oggi l’andatura è a tratti lenta sulla Statale 51 di Alemagna in direzione della confluenza con l’autostrada A27 a Pian di Vedoia.
Code e andature a passo d’uomo si registrano pure all’interno delle quattro gallerie fra Tai di Pieve di Cadore e Longarone, all’esterno delle quali si possono incrociare mezzi e uomini del gestore Anas.
Per chi torna a casa non c’è nemmeno l’alternativa del treno, essendo la linea ferroviaria Calalzo – Belluno chiusa per lavori di potenziamento e manutenzione fino a sabato prossimo. I treni sono sostituiti da autobus, i cui orari sono per forza di cose soggetti a ritardi visto il traffico.
Disagi si erano verificati anche alla vigilia e all’inizio del “ponte dell’Immacolata”, con andature a rilento verso la montagna. Immancabili, sui social, i “tam tam” tra automobilisti fermi in colonna o in procinto di mettersi in viaggio.
Proseguono, intanto, i cantieri finalizzati all’apertura delle varianti di Tai e Valle di Cadore, la cui apertura è prevista a fine gennaio, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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