Carnevale in maschera a Soligo: carri allegorici, scuole e 4.500 persone in festa per le vie del paese

Il Carnevale itinerante di Carnevali di Marca ha fatto tappa anche a Soligo, frazione di Farra di Soligo, trasformando per un pomeriggio le vie del paese in un lungo serpentone di colori, musica e coriandoli. Secondo il calendario organizzato dall’Associazione Carnevali di Marca, l’allegria dei carri mascherati è approdata qui nel primo pomeriggio, richiamando famiglie, bambini e curiosi da tutto il territorio.

A condurre la sfilata sono stati, come ormai da tradizione, i presentatori di riferimento della kermesse, Roberto Biz e Federico Campodall’Orto, che hanno accompagnato il passaggio dei carri con commenti, musica e coinvolgenti presentazioni. Per il Comune di Farra di Soligo si è trattato della seconda edizione di questa manifestazione, organizzata in stretta collaborazione con la Pro Loco, segno di una formula che ha saputo conquistare pubblico e associazioni locali.

Questa seconda edizione ha fatto registrare numeri importanti: secondo una prima stima, sono state circa 4.500 le persone presenti, distribuite lungo il percorso e negli spazi dell’area festeggiamenti. La sfilata è partita proprio dall’area festeggiamenti di Soligo, per poi snodarsi lungo un percorso ad anello che ha toccato via dei Colli, via Muratori, via dei Bert e viale Bon Bozzolla, trasformati per qualche ora in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Lungo il tragitto hanno sfilato quindici carri allegorici e gruppi mascherati, con una forte partecipazione del mondo della scuola. In prima fila c’erano la scuola dell’infanzia “Carlo Brandolini” di Soligo e la scuola dell’infanzia “San Martino” di Col San Martino, unite dal tema “Il magico circo dei piccoli”. Accanto a loro la scuola dell’infanzia “Bruno Munari” di Farra di Soligo ha portato in scena il progetto “Leggendo, giro il mondo”, un viaggio tra libri, personaggi e Paesi lontani.

A rendere ancora più variegato il colpo d’occhio sono stati i gruppi storici del Carnevale locale. I Rabaltai di Ciano del Montello hanno proposto “Viaggio nel colore della pace”, mentre il Comitato Colombera di Cusignana ha portato il pubblico verso lontani orizzonti con “Viaggio in Oriente”. Dalle colline vicine è arrivato anche il Gruppo Coriandolando per Pieve di Soligo con “Il libro della Giungla”, affiancato dai Fon Fierun di Corbanese con il carro “Hopi Aquila Bianca”.

Non poteva mancare la presenza del mondo enologico, rappresentato dalla Scuola Enologica “G.B. Cerletti” di Conegliano, che ha sfilato con il carro “Un grande vino si fa in una grande botte”, richiamo diretto alla tradizione vitivinicola delle colline del Prosecco. Il Comitato Festeggiamenti San Rocco di Gaiarine ha invece puntato sulla musica con il tema “Musica maestro”, mentre il Gruppo Amici di Levada ha portato a Soligo l’energia di “Carnevale a Rio”, tra piume, samba e maschere coloratissime.

Dalle rive del Piave sono arrivati anche il Gruppo Parrocchiale di Nervesa della Battaglia con “Sognando i Caraibi”, i Sempre Quei Tezze con il carro “Il contadino cerca moglie” e il Comitato Carnevale di Selva con “La corte di Re Carnevale”, che ha riportato in scena l’immaginario di re, dame e giullari.

A chiudere il corteo i Sanvecarri con il tema “Mi co Mario, ti co Bowser!”, omaggio all’universo dei videogiochi, e il Gruppo Quei de Soligo con “Peter Pan e la ciurma di Soligo”, che ha portato tra il pubblico l’atmosfera sognante dell’Isola che non c’è.

Tra coriandoli, stelle filanti e l’entusiasmo dei bambini – in particolare quelli delle scuole dell’infanzia, protagonisti in maschera – il Carnevale di Soligo si è confermato così un appuntamento capace di animare tutto il paese, creando un ponte tra le diverse comunità della zona e portando, per un giorno, la leggerezza e la fantasia del Carnevale lungo le strade di una delle frazioni più vive di Farra di Soligo.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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