Prosecco Cycling e l’indotto degli eventi del territorio

Palazzo Celestino Piva ha ospitato un convegno sul tema dei numeri dei grandi eventi e del loro impatto sul territorio della Marca Trevigiana, con particolare attenzione alla sostenibilità. Il meeting – organizzato dalla Prosecco Cycling in collaborazione con Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti, Almaviva Group e Risposte Turismo e con il supporto di Zignago Vetro Spa – ha visto la partecipazione di vari players attivi sul territorio (organizzatori, dirigenti pubblici, manager, aziende e partner, compresa una trentina di aziende vitivinicole, imprenditori e operatori del settore turistico).

In particolare, Prosecco Cycling ha coinvolto Tiramisù World Cup, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Running Festival e Duerocche Trail in una ricerca approfondita sull’indotto generato dagli eventi. Sono emersi dati e considerazioni che mettono in luce l’importanza strategica degli eventi per il territorio. Non si è parlato solo di numeri e percentuali, ma di obiettivi e progetti che le organizzazioni intendono sviluppare.

“Ho voluto riunire alcuni degli eventi più importanti del territorio, così da mettere insieme dati utili alle aziende per il loro business e agli enti per favorire lo sviluppo degli eventi stessi attraverso iniziative e strumenti mirati – commenta Massimo Stefani, executive manager della Prosecco Cycling -. Ogni evento ha caratteristiche specifiche e un diverso target di partecipanti, resta però il comune denominatore di una crescita in doppia cifra dei partecipanti stranieri con permanenza sul territorio per almeno due giorni. Ringrazio per la partecipazione Francesco Redi (Tiramisù World Cup), Nicola Zanetti (Conegliano Valdobbiadene Prosecco Running Festival) e Alberto Garbujo (Duerocche Trail)”.

Massimo Stefani alla partenza della Prosecco Cycling

Nel corso del meeting è stato illustrato uno studio realizzato dal progetto innovativo “SITSEE”, coordinato da Almaviva Group e focalizzato sull’impatto turistico e sostenibilità degli eventi enologici nel Nord est, direttamente legati a iniziative e manifestazioni sportive di larga partecipazione. In questo caso lo studio principale si è concentrato soprattutto sulla Prosecco Cycling, evento cicloturistico conosciuto ormai in tutto il mondo grazie alle continue campagne strategiche di promozione del territorio, patrimonio Unesco, ovvero le colline del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene.

Un marketing fortemente focalizzato sul territorio che, quattro anni fa, ha visto la nascita dell’iniziativa World Cycling Sustainable Events che vede in prima fila gli eventi cicloturistici più importanti e partecipati al mondo, come il TD Five Boro Bike Tour di New York, il Cape Town Cycle Tour, la RBC Granfondo Whistler di Vancouver e, dal 2026, la Rainbow Bridge Ride di Tokyo, di cui una delegazione è stata ospite a Valdobbiadene, a fine settembre, in occasione della Prosecco Cycling. Il progetto, mettendo in rete questi cinque grandi eventi, è di avere oltre 75 mila ambasciatori della mobilità sostenibile con l’obiettivo di promuovere il Veneto e le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene come una delle destinazioni del ciclismo e cicloturismo mondiale.

“Oltre 55 mila partecipanti da 44 Paesi del mondo è il dato di base a consuntivo di questi 22 anni di Prosecco Cycling – precisa Stefani -. A questi numeri si aggiungono valutazioni e statistiche analitiche sull’età, sesso, target dei partecipanti, stile di vita, recensioni e aspettative di chi ha vissuto il territorio grazie all’evento. Voglio anche focalizzare l’attenzione su altri dati interessanti, riferiti all’ultima edizione della Prosecco Cycling: i 759 partecipanti non tesserati e le 1.102 persone che hanno preso parte all’evento senza acquistare il chip, che da noi è facoltativo. Numeri che rispecchiano la scelta dell’organizzazione di rivolgersi ad un target di appassionati cicloturisti, mantenendo al tempo stesso un contenuto agonistico unico nel suo genere. Queste scelte organizzative hanno determinato un incremento del 30% dei partecipanti Gold, la cui iscrizione è decisamente più costosa per i servizi di alto livello offerti, elevando così in maniera netta il target dei partecipanti all’evento”. Una scelta condivisa anche da Giuliano Vantaggi, direttore dell’Ufficio Promozione e Marketing della Regione del Veneto, che ha sottolineato l’elevato numero di appassionati, oltre 300, che ha scelto l’iscrizione Gold alla Prosecco Cycling. 

“La Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti – aggiunge il vicesegretario generale Francesco Rossato – ha partecipato con grande convinzione alla realizzazione della ricerca con cui sono stati analizzati gli impatti a favore dei territori, derivanti dagli eventi che si svolgono negli stessi. Da una recente indagine commissionata da Unioncamere del Veneto è emerso che la nostra regione è la più amata da 13 milioni di cicloturisti, con ricadute davvero importanti. È calcolato che ogni cicloturista nazionale dedichi ogni giorno 65 euro per l’alloggio e altri 69 euro per ristorazione e acquisti di prodotti e souvenir. Lo straniero arriva a 70 euro per la camera e 132 euro per le altre spese. Sono risorse importantissime che possono essere ancor più incrementate grazie al volano generato dagli eventi di successo. Serve un’azione integrata, che metta insieme istituzioni, imprese, associazioni e operatori turistici, perché solo attraverso una rete ben coordinata sarà possibile vincere le sfide legate ai turismi sostenibili”.

Al convegno è intervenuto anche il vicesindaco di Valdobbiadene Pierantonio Geronazzo, che ha ribadito la qualità organizzativa della Prosecco Cycling.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Prosecco Cycling)
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