Ai piedi del Cesen, quando le greggi riportano Valdobbiadene indietro nel tempo

A Valdobbiadene in questi giorni si torna a contare le pecore. Non è un sogno, piuttosto un’impressione improvvisa: per un attimo sembra che il tempo si sia fermato. Gli allevatori avanzano sfidando il freddo, avvolti in giacche pesanti e con berretti di lana, mentre le greggi sfilano lungo le strade ai piedi del Monte Cesen, tra la curiosità di chi osserva e lo stupore dei bambini. Scene simili, a quanto pare, non sono state isolate: avvistamenti di questo tipo si sono ripetuti anche in altri punti del Quartier del Piave.

Vederle passare è più di una semplice curiosità. Le pecore riportano alla mente una cultura rurale che, ogni tanto, riaffiora tra vigne e prealpi, ricordando un modo di abitare il territorio più essenziale e concreto. È un’immagine che invita a guardare al passato, ma anche a immaginare un futuro sostenibile, dove certi equilibri non siano solo nostalgia, bensì una possibilità reale.

Il video che accompagna questo passaggio è un regalo del collaboratore Giovanni Carraro: un piccolo “corto” dal sapore d’altri tempi, costruito come una metafora. Il riferimento è quello dell’Intervallo Rai degli anni Settanta e Ottanta, con in sottofondo “La Toccata in La Maggiore” di Paradisi: un richiamo immediato a un’idea di pausa, di respiro, di rallentamento dalla frenesia quotidiana. E forse è proprio questo il punto: fermarsi un momento e guardare, senza fretta.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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