Saccol alza il Palio: a Valdobbiadene vince la 22ª edizione tra botti, tifo e voglia di stare insieme

La gioia della contrada di Saccol

A Valdobbiadene, quando arriva il Palio delle Contrade, lo capisci da come si riempie il centro. Domenica si è disputata la 22ª edizione e, anche stavolta, l’aria era quella delle grandi occasioni: squadre concentrate, pubblico vicino al percorso e una giornata che, per fortuna, ha tenuto sul meteo. A prendersi la scena è stata la contrada di Saccol, che aggiunge una nuova affermazione al proprio cammino: è la terza vittoria nell’albo d’oro.

La contrada di Saccol vince l’edizione 2024 del Palio

Il fine settimana, in realtà, era partito in salita. Le piogge di sabato sera avevano reso impraticabile l’area di gioco, ma la domenica è stata “graziata” e l’evento ha potuto seguire il programma. Con il sole, spazio al gioco del Tesser e alla sfida che qui accende sempre la competizione, quella delle botti.

Il cuore della giornata è rimasto piazza Marconi, con le vie attorno piene di persone venute a sostenere le squadre lungo il rinnovato percorso delle botti, che supera i 3 chilometri. È una prova che si sente nelle gambe e si vede in faccia, soprattutto quando si arriva. E proprio lì, sul traguardo, è emerso il senso più vero della manifestazione: il sostegno reciproco tra contrade, perché l’obiettivo dichiarato resta quello di unire i giovani prima ancora di stabilire una classifica.

In questa edizione si è aggiunto un tassello nuovo, pensato per allargare la tradizione anche fuori dal comune. Grazie ai “comuni amici” di Ponzano Veneto e Vidor si è svolta la prima edizione del Pentapalio, un progetto nato per avvicinare realtà vicine a un appuntamento che, per Valdobbiadene, è identità pura.

Dal punto di vista organizzativo, il presidente dell’associazione Manuel Dalla Longa e il direttivo hanno parlato di soddisfazione e di mesi di lavoro finalmente “toccati con mano”. È stato dato peso anche alla gestione della sicurezza, con personale sanitario presente durante tutte le fasi, nello specifico un medico e due infermieri, e con la sicurezza privata attiva alla festa dopo le premiazioni. Il ringraziamento è andato ai circa 50 volontari, oltre a dj e presentatori, fondamentali per tenere insieme tempi, persone e logistica.

A chiudere, sono arrivate anche le parole del sindaco Luciano Fregonese, che si è complimentato con associazione, capi contrada e partecipanti per il lavoro portato avanti per cinque mesi, nonostante il maltempo del sabato. Ha definito entusiasmante la domenica con la nuova formula della spinta delle botti e ha apprezzato l’invito ad altri comuni, con l’auspicio che l’apertura continui negli anni: per consolidare il Palio, renderlo ancora più coinvolgente e farlo sentire non solo ai valdobbiadenesi, ma anche a chi vive nei paesi vicini.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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