A Vittorio Veneto la visita al Museo della Battaglia cambia passo e diventa, prima di tutto, un gesto di appartenenza. Al di là delle giornate speciali dedicate ai musei, come domenica 13 ottobre con le porte aperte gratuitamente in tutte le sedi, da qui in avanti i cittadini vittoriesi potranno entrare gratis al museo, mostrando la carta d’identità. È una scelta della giunta Miatto, sostenuta in particolare dall’assessore alla Cultura Antonella Uliana, con l’idea di tenere vivo l’interesse anche nel periodo successivo alle iniziative del Centenario.
Il ragionamento è semplice e, in fondo, molto “locale”. Un museo può perdere un po’ di slancio quando si chiude una grande stagione di eventi, e allora la gratuità diventa un modo per far sentire i residenti parte di ciò che custodisce. Un patrimonio che è della città, da vivere senza soggezione e da raccontare con naturalezza: entrare, conoscere, tornare, e magari portare con sé amici e parenti che arrivano da fuori. In questa prospettiva il Museo della Battaglia, gestito direttamente dal Comune, viene descritto come un vero gioiello di famiglia, da far conoscere e riconoscere.
Per gli altri musei cittadini, almeno per ora, la stessa formula non si applica, anche perché la gestione è affidata ad associazioni. Ma il segnale di apertura resta: è prevista un’agevolazione importante per le scolaresche, con ingressi gratuiti e possibilità di svolgere attività didattiche e visite guidate. In questo senso viene espresso un ringraziamento alle realtà che seguono il Museo del Cenedese con Villa Croze e il Museo del Baco, che si sono rese disponibili a sostenere l’accesso delle classi.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata


Finanziato dall’Unione Europea
Next GenerationEU - PNRR Transizione Ecologica Organismi Culturali e Creativi








