È un itinerario che unisce fede, arte e identità del territorio quello proposto anche per il 2025 da La Via dei Presepi, il percorso promosso dal Comune di Treviso in collaborazione con Cattedrale Eventi Arte e Cultura e Chiese Aperte Treviso. Da dicembre a gennaio, cittadini e visitatori sono invitati a riscoprire il significato del Natale attraverso un cammino che attraversa il centro storico, conducendo alla scoperta di presepi monumentali e tradizionali allestiti nelle chiese cittadine e in altri luoghi simbolo. Il percorso è interamente fruibile a piedi e richiede circa un’ora – un’ora e mezza di visita, con tappe ravvicinate nel cuore della città.
Il percorso si sviluppa tra luoghi di grande valore storico e artistico e accompagna il visitatore in un viaggio che intreccia spiritualità, tradizione e bellezza architettonica, offrendo uno sguardo nuovo su Treviso e sul suo patrimonio culturale. Le chiese aderenti sono visitabili generalmente dal mattino alla sera, con aperture che, salvo variazioni legate alle celebrazioni liturgiche, vanno indicativamente dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30, per tutta la durata dell’iniziativa. Per orientarsi meglio e pianificare la visita è disponibile la mappa ufficiale del percorso sul sito web del Comune di Treviso.
Il percorso prende avvio dalla Chiesa di San Francesco, in via San Francesco, fondata nel 1230 dai Frati Minori. Il presepe di quest’anno si ispira all’ottavo centenario della morte di San Francesco (1226–2026) e ha come fulcro la Porziuncola, luogo simbolo della sua vita spirituale, inserita nel contesto sobrio e raccolto del complesso francescano.














Si prosegue verso la Chiesa di Santa Maria Maddalena, nella piazza omonima, che ospita un presepe romano ispirato all’acquerello della “Roma sparita” di Ettore Roesler Franz, realizzato dall’artista Christian Apreda. L’allestimento dialoga con l’architettura rinascimentale della chiesa, che conserva opere attribuite a Paolo Veronese.




















La terza tappa è la Chiesa di San Vito, in via San Vito, dove il presepe tradizionale è inserito in un ambiente che favorisce il raccoglimento e la meditazione. La chiesa, nel cuore del centro storico, è spesso anche sede di iniziative culturali e musicali.












Il percorso conduce poi alla Basilica di Santa Maria Maggiore, in via Santa Maria Maggiore, uno dei pochi esempi di edificio quattrocentesco presenti a Treviso. Qui il presepe tradizionale è collocato in un contesto artistico di grande valore, arricchito da affreschi cinquecenteschi che narrano le Storie della vita di Cristo.












Tappa centrale dell’itinerario è il Duomo di Treviso, nell’omonima Piazza, che ospita un presepe tradizionale all’interno del principale complesso religioso della città. La cattedrale custodisce capolavori dell’arte rinascimentale, tra cui l’Annunciazione di Tiziano e l’Adorazione dei Magi del Pordenone, che fanno da cornice a un allestimento di grande suggestione.










Il cammino prosegue nella Chiesa di Sant’Agnese, in via Sant’Agnese, edificio seicentesco caratterizzato da pilastri corinzi decorati e importanti opere pittoriche. L’atmosfera raccolta valorizza una rappresentazione semplice e fedele della Natività.










Segue la Chiesa di San Giovanni, nei pressi di Piazza del Duomo, dei Padri Carmelitani Scalzi, che ospita la mostra di presepi diorami “Infanzia e Pasqua di Gesù”. L’esposizione propone una ventina di scene della vita di Cristo, affiancate da presepi provenienti da diverse parti del mondo.
Tra le chiese più antiche della città, la Chiesa di San Nicolò, in via San Nicolò, accoglie un presepe caratteristico inserito in un edificio risalente al XII secolo, impreziosito da affreschi di Tommaso da Modena e da una struttura architettonica di grande fascino.
Chiude il percorso la Chiesa di Sant’Andrea in Riva, situata in Riva Sant’Andrea, che ospita un presepe tradizionale all’interno di un edificio dalle eleganti forme neoclassiche, arricchito da decorazioni interne in stile Liberty e legato alla storia dell’antico insediamento cittadino.


La Via dei Presepi si conferma così un’occasione preziosa per vivere il Natale in modo autentico, attraverso un itinerario che invita a rallentare, osservare e riscoprire il valore dei luoghi e delle tradizioni. Un percorso accessibile a tutti, pensato per essere vissuto con calma, che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta di Treviso, intrecciando spiritualità, arte e memoria collettiva nel cuore della città.
(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto: Mihaela Condurache)
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