Tragedia Crans-Montana, segnale da Jesolo: “Stop a candeline o fiamme libere nelle nostre discoteche”

Niente più candeline o fiamme libere nei nostri locali”. Il presidente di Silb-Fipe Confcommercio del veneziano, Franco Polato, annuncia la decisione assunta da tutti gli imprenditori della notte. “Quanto avvenuto a Crans-Montana ha profondamente segnato ognuno di noi, spingendoci a fare delle riflessioni per aumentare ulteriormente quel livello di sicurezza che già i nostri locali riescono a garantire. Nonostante le nostre attività siano in linea con le norme richieste e quindi in sicurezza, si è voluto dare un primo segnale: nelle discoteche di Jesolo non verranno più utilizzate candeline o ‘fiamme libere’ in occasione di compleanni o feste. E’ una decisione importante perché è arrivata a noi direttamente da tutti gli imprenditori”. Una strada che potrebbe essere presto seguita anche dagli imprenditori del veneziano.

E questo è solo il primo passo. “Chiederemo un appuntamento al Prefetto di Venezia, Darco Pellos, per confrontarci con lui sulle azioni da intraprendere in fatto di sicurezza a 360 gradi – continua Polato – che vanno ad aggiungersi a quelle che già mettiamo in atto. Parallelamente il Silb nazionale si sta muovendo per promuovere varie azioni, anche tese a valorizzare l’impegno profuso nei vari locali in fatto di sicurezza; da questo punto di vista il presidente Maurizio Pasca si rapporterà con il Governo. Inoltre, c’è l’idea di fare apporre, all’esterno dei locali, un segno distintivo per certificare la sicurezza del locale stesso”.

In fatto di sicurezza, intesa da un punto di vista di ordine pubblico, da ricordare che ciò che viene fatto, ormai da anni, proprio a Jesolo. “A proposito di collaborazione – spiega il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, Angelo Faloppa – ricordo che ogni anno organizziamo un incontro con, da una parte, noi imprenditori e, dall’altra, i responsabili delle varie forze dell’ordine. Il nostro fine è di affrontare in via preventiva i temi più caldi, sia per cercare soluzioni comuni, sia per comprendere quali possono essere le azioni prudenziali che gli imprenditori possono intraprendere per coadiuvare le forze dell’ordine nell’attività di prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose. Una collaborazione che, nel tempo, ha portato i suoi frutti sul fronte della sicurezza. L’incontro di quest’anno, che si svolgerà prima dell’avvio della nuova stagione estiva, servirà ancora di più dopo la tragedia a Crans-Montana”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Confcommercio San Donà-Jesolo)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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