Addio ad Angelo Gugel, l’assistente di tre Papi. Sorresse Wojtyla dopo l’attentato

Angelo Gugel riceve il Premio Giuseppe Toniolo nel 2018 a Pieve di Soligo

Cordoglio dall’Alta Marca alla Città del Vaticano per la scomparsa di Angelo Gugel, il “maggiordomo” a servizio di tre Papi – Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI – originario di Miane, venuto a mancare la scorsa notte all’età di 90 anni.

Classe 1935, Gugel era sposato con Maria Luisa Dall’Arche, con cui aveva avuto quattro figli, Raffaella, Flaviana, Guido e Carla Luciana Maria.

Gugel era stato arruolato giovanissimo come gendarme in Vaticano e poi era stato chiamato come suo collaboratore dal conterraneo Giovanni Paolo I, Beato Albino Luciani, già vescovo di Vittorio Veneto, pontefice per soli trentatré giorni nel 1978.

La sua funzione di “aiutante di camera” proseguì anche nel lungo magistero di Giovanni Paolo II e si concluse con Benedetto XIV: egli svolgeva le mansioni di assistente privato del Papa e lo aiutava quotidianamente nelle necessità personali, rappresentando la persona più a contatto con il Santo Padre, con il quale condivideva la parte privata del pontificato.

Gugel, nel suo incarico, stava insieme al Papa nelle sue uscite in Piazza San Pietro e durante le udienze generali, oltre che nei viaggi e nei periodi di riposo. Si ricordava ogni dettaglio anche del 13 maggio 1981, giorno dell’attentato a Giovanni Paolo II: le foto lo ritraggono nei momenti immediatamente successivi allo sparo, mentre sorreggeva Wojtyla sulla papamobile, prima di accompagnarlo ai Servizi di sanità del Vaticano e quindi al Policlinico Gemelli di Roma.

Uomo fedele, garbato e riservato, Gugel aveva ricevuto il Premio Giuseppe Toniolo nel 2018, in quell’anno – centenario della morte del beato trevigiano (1845-1918) – dedicato al tema della “Pace e cooperazione internazionale: il grande sogno di Giuseppe Toniolo, l’impegno quotidiano di uomini e donne di buona volontà”, nella sezione speciale “Etica ed economia”.

Il riconoscimento venne consegnato dall’Istituto Beato Toniolo Le vie dei Santi – con il direttore scientifico Marco Zabotti e l’allora presidente Diego Grando – e dalla Camera di Commercio Treviso Belluno, con il segretario generale Romano Tiozzo.

La cerimonia si svolse al Teatro Careni di Pieve di Soligo, alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, allora presidente della Cei, del cardinale Beniamino Stella e dell’allora vescovo di Vittorio Veneto, Corrado Pizziolo, e delle autorità civili, a partire dal sindaco Stefano Soldan.

Nelle prossime ore saranno resi noti data e luogo delle esequie.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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