Una nuova iniziativa arriva da Vidor e che probabilmente verrà copiata anche da altri comuni: da una collaborazione tra amministrazione comunale e scuola dell’infanzia i bambini hanno realizzato dei cartelli stradali, che sono stati collocati in varie parti del territorio.
L’inaugurazione si è tenuta ieri mattina, sabato 17 gennaio, nel cortile della scuola dell’infanzia “Cavalier Carlo Tittoni”, alla presenza del sindaco di Vidor Mario Bailo, della vice sindaco Gianna Vidori, degli assessori Cristina Pavan, Mauro Miotto e David Camilli, del presidente della scuola Luciano Manzato, delle insegnanti Sonia Miotto, Manuela Bet e Lisa Tormena, della segretaria Laura Comarella, di Marta Bisol e Francesca Stanghellini del consiglio di amministrazione della scuola, dei bambini che hanno realizzato i disegni lo scorso anno e che attualmente frequentano la prima elementare, accompagnati dalle famiglie, dalla cittadinanza e con la benedizione di Don Walter.


Il progetto “Vai piano, noi stiamo giocando”, è un’idea originale, promossa dall’amministrazione comunale, per sensibilizzare gli automobilisti alla sicurezza stradale nelle aree vicine ai parchi gioco e nasce da un’esigenza concreta del territorio: tutelare gli spazi dedicati ai bambini anche nei punti in cui non è possibile installare i tradizionali dissuasori di velocità. Da qui la volontà di cercare una soluzione diversa, più immediata ed efficace, capace di parlare direttamente a chi guida.
I cartelli stradali, già visibili in diverse zone del comune, riportano proprio i disegni realizzati dai bambini della scuola dell’infanzia vidorese. Colori vivaci e immagini semplici che attirano l’attenzione e trasmettono un messaggio chiaro e difficile da ignorare.


“Siamo partiti da un problema concreto manifestato da una mamma che segnalava preoccupazione per eccessi di velocità in paese ed abbiamo cercato una risposta pratica.” – spiega la vice sindaco Gianna Vidori – “Coinvolgere i bambini è stato naturale e divertente: ci ha permesso di farli attori protagonisti e di renderli partecipi di un progetto che riguarda la loro realtà quotidiana. Tutti i disegni realizzati, circa una ventina, sono stati valorizzati: quelli non utilizzati per la segnaletica stradale sono diventati cartelli dedicati al rispetto dell’ambiente e collocati nelle aree pubbliche accanto ai cestini, altro tema sul quale abbiamo voluto porre l’attenzione di tutti. Un progetto semplice ma originale, che unisce sicurezza, partecipazione e collaborazione tra amministrazione, scuola e territorio, dando voce ai bambini e trasformando un’esigenza in un lavoro di gruppo.” – conclude la vice sindaco.
“Come scuola abbiamo accolto con immenso favore la proposta del Comune. Spesso pensiamo che l’educazione civica sia un concetto astratto da insegnare ai più grandi, ma questo progetto dimostra il contrario.” – aggiungono le insegnanti – “Quando i bambini della sezione grandi dello scorso anno si sono messi al lavoro, non stavano solo disegnando; stavano riflettendo sul valore dello spazio pubblico e sul diritto di tutti, a partire dai più piccoli, di vivere il proprio paese in sicurezza.” – proseguono le maestre – “Siamo partiti dalle interviste ai bambini sulle attività preferite nei parchi, che hanno fatto emergere un entusiasmo travolgente per la libertà e il gioco. Ogni tratto di colore sui fogli è stato un esercizio di collaborazione. Vedere oggi quei disegni trasformati in cartelli stradali è per loro, e per noi insegnanti, motivo di grande orgoglio. Il messaggio che questi cartelli inviano agli adulti è di una potenza straordinaria: non è un divieto che cala dall’alto, ma una richiesta di cura che arriva direttamente dai bambini. Grazie alla sinergia con l’amministrazione comunale, abbiamo dato ai nostri alunni la prova concreta che la loro voce e la loro fantasia possono realmente contribuire a migliorare la comunità in cui vivono.”
(Autore: Antonella Callegaro)
(Foto: Antonella Callegaro)
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