Sostegno a natalità e servizi educativi: dal Comune oltre 80 mila euro per scuole e famiglie

Enrico Gallina

L’Amministrazione Comunale di Cornuda ha pubblicato sul finire dello scorso anno un bando per l’erogazione di contributi per la frequenza agli asili nido, delle sezioni primavera e dei servizi
assimilabili, quale forma di sostegno concreto per le famiglie con bambini piccoli e un segnale di
attenzione ai servizi per la prima infanzia
.

Sono già stati elargiti due importanti contributi alla Scuola d’Infanzia “Regina della Pace” per 45.000 euro e alla “Casa di Alice”, in convenzione, per 12.000 euro, mentre saranno 20 i nuclei famigliari assegnatari del contributo per un importo di oltre 22.000 euro, relativi all’annualità 2025, che verrà corrisposto nelle prossime settimane.

La misura viene finanziata attraverso le risorse del Fondo di Solidarietà Comunale, destinate al potenziamento dei servizi educativi 0-3 anni e al raggiungimento degli obiettivi di servizio fissati a livello nazionale, che sono risultate sufficienti ad accogliere tutte le domande presentate, senza rendere necessaria la formazione di una graduatoria.

Per il calcolo del contributo una tantum è stato stabilito che lo stesso non potesse superare la spesa sostenuta dalla famiglia per il pagamento delle rette, al netto di eventuali altri contributi (Bonus Nido, altri bonus regionali).

“L’assegnazione di questi contributi costituisce un supporto importante per le famiglie, consentendo il recupero di una spesa significativa nell’economia domestica e, al contempo, permettendo di ampliare le possibilità di scelta per le famiglie – spiega il sindaco Enrico Gallina – In questo modo rispondiamo in modo concreto alla domanda di servizi per la prima infanzia, rafforzando l’intero sistema educativo 0-3 del territorio, anche attraverso la destinazione di fondi alle stesse strutture dedicate”.

“È un intervento di alta valenza sociale che consente di ridurre il peso delle rette e di sostenere l’accesso ai servizi educativi nei primi anni di vita – chiosa l’assessore ai Servizi Sociali Katiuscia Salogni – Le richieste che sono pervenute testimoniano la centralità di mettere in campo anche questo tipo di strumenti, per dare una risposta adeguate alle esigenze delle famiglie con figli piccoli. Ringrazio tutto lo staff dell’Ufficio Sociale per aver predisposto celermente questo bando”.

(Autore: Alessandro Lanza)
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