Uno spettacolo unico, mozzafiato. E’ quello che in queste notti stanno osservando (e immortalando) molti cittadini in zone montane, prealpine e persino di pianura.
E’ semplicemente l’aurora boreale, suggestivo fenomeno naturale luminoso che si osserva appunto nel cielo notturno, soprattutto nelle regioni vicine al Polo Nord. E che, anche la scorsa notte, ha affascinato tanti abitanti nell’area del Grappa (soprattutto a Cima Grappa) e nel Bellunese.
Si verifica quando particelle cariche provenienti dal Sole (trasportate dal vento solare) entrano in contatto con il campo magnetico terrestre e colpiscono gli atomi dell’atmosfera (ossigeno e azoto).
Questo processo produce luci colorate che sembrano onde, archi o tende nel cielo:
- Viola e blu: azoto
- Verde: il colore più comune (ossigeno)
- Rosso: ossigeno ad alta quota
SAR (Stabile Auroral Red), quella “rossa”, è proprio la tipologia ben visibile ad esempio dalla webcam di Cima Grappa, guardando verso Nord.
Ad osservarla la notte scorsa anche gli agenti in servizio della Squadra Volante della Questura di Belluno, che hanno prontamente immortalato il momento: “L’aurora boreale vista stanotte dai poliziotti della Squadra Volante della Questura di Belluno – il messaggio postato sulla pagina facebook ufficiale – Grazie al nostro collega Gabriele per questa bellissima foto”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Questura di Belluno)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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