Le “Parole controtempo” tornano al Battistella Moccia: domani il via con Gabriella Greison

Gabriella Greison

Il 2026 a Pieve di Soligo vede il ritorno di “Parole controtempo”, rassegna alla quarta edizione curata dall’associazione culturale La Chiave di Sophia in collaborazione con l’amministrazione comunale di Pieve di Soligo. Domani giovedì 22 ci sarà l’inaugurazione della quarta edizione, che vedrà protagonisti Gabriella Greison, Barbara Tamborini, Luciano Manicardi e Umberto Curi, in chiusura il 26 marzo. Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21 e saranno aperti gratuitamente al pubblico, con prenotazione consigliata. Partner della rassegna Agenzia Generali Conegliano Via Mazzini.

Anche quest’anno la rassegna “Parole Controtempo” ruota attorno a concetti del contemporaneo da esplorare da vicino, con calma e attenzione; sono parole abusate o incomprese, snobbate o dimenticate, che però sfuggono al fluire del tempo e per questo chiedono di essere rivalutate e discusse collettivamente. I quattro appuntamenti, sempre molto apprezzati dal pubblico, vogliono essere un viaggio che le attraversa in compagnia di grandi pensatrici e pensatori della nostra epoca come un invito a risvegliare il proprio senso critico e porre il riflettore sulla propria interiorità e sulle relazioni con gli altri. Ecco perché è adatta – nelle intenzioni degli organizzatori – a un pubblico vasto ed eterogeneo, trattando di argomenti che fanno parte della vita quotidiana di chiunque.

Raccontate in quattro giovedì alle ore 21 all’auditorium Battistella Moccia, le quattro parole di quest’anno spaziano tra scienze e discipline umanistiche, parlano di adulti e di giovani, guardano al passato ma anche al futuro. Si parte il 22 gennaio con la divulgatrice scientifica e conduttrice Gabriella Greison e la parola “possibilità”, a partire dal suo ultimo libro per Mondadori “Dove tutto può accadere. Dirac, la fisica quantistica, l’arte, i sogni impossibili e altre cose così”. La fisica insegna che ciò che è non esaurisce ciò che può accadere, poiché viviamo in un universo in cui l’indeterminazione non è un errore, ma una condizione originaria, e in cui il futuro non è già scritto, bensì costantemente aperto. Così pensare la possibilità significa abitare l’incertezza senza temerla, riconoscere che ogni scelta è un atto creativo, capace di far collassare una traiettoria tra le molte possibili. Quali mondi si aprono quando accettiamo che la realtà non è chiusa, ma profondamente generativa?

Gabriella Greison è considerata tra le voci più autorevoli del racconto della scienza che abbiamo in Italia. È fisica, scrittrice, attrice, conduttrice, e soprattutto narratrice di meccanica quantistica. Laureata in Fisica nucleare all’Università Statale di Milano, ha lavorato, tra l’altro, all’École Polytechnique di Parigi, uno dei posti più prestigiosi al mondo per la ricerca dell’infinitamente piccolo. È autrice di 13 libri e romanzi di ricostruzione storica: sono sulla fisica quantistica, i fisici del XX secolo, o le grandi scienziate della storia. Tutti hanno grandi messaggi ispirazionali, filosofici e motivanti, e sono adatti per tutti. Tra questi: Ogni cosa è collegata (Mondadori), L’incredibile cena dei fisici quantistici (Salani); Sei donne che hanno cambiato il mondo (Bollati Boringhieri), Einstein e io (Salani), La donna della bomba atomica (Mondadori), Ucciderò il gatto di Schrödinger (Mondadori), e l’ultimo, La lunghezza d’onda della felicità (Mondadori). Da ogni libro ha tratto uno spettacolo teatrale, che porta in tour nei teatri di tutta Italia, e oltre i confini. Ha ideato e condotto trasmissioni televisive. È creatrice di podcast e programmi radio. È stata inserita da Forbes nella classifica delle 100 donne di successo del 2024. E dal Corriere della Sera nelle Donne del 2025.

Di spiritualità si parlerà invece il 12 febbraio con il monaco di Bose Luciano Manicardi, con la parola “lentezza” e alcune domande: che cosa perdiamo quando corriamo sempre? E che cosa, invece, torna a parlarci quando scegliamo di sostare? In un mondo che accelera, rallentare diventa un gesto radicale, quasi sovversivo, e la lentezza restituisce spessore alle esperienze, permette all’ascolto di farsi profondo e alla parola di tornare necessaria.

Luciano Manicardi

La psicologa e psicopedagogista Barbara Tamborini sarà protagonista con la parola “fiducia” nella serata del 5 marzo. Fidarsi significa consegnare qualcosa di sé all’altro, accettando che non tutto sia controllabile, prevedibile, garantito, ed è un movimento che si apprende nelle relazioni primarie, ma che continua a trasformarsi nel corso della vita, ridefinendo i legami, l’educazione, la cura.

Barbara Tamborini

Infine il 26 marzo sarà la serata del filosofo Umberto Curi con la parola “conflitto”, inteso come ciò che mette in gioco identità, valori e visioni del mondo, costringendoci a prendere posizione, a pensare, a rispondere, consapevoli che dove c’è relazione c’è attrito, e dove c’è pluralità c’è tensione: dunque il conflitto come elemento strutturale della convivenza.

Umberto Curi

“La rassegna culturale “Parole Controtempo” ci vede protagonisti nel territorio con riflessioni sempre attente e approfondite sulla realtà che ci circonda, toccando tematiche importanti, che coinvolgono le nostre vite personali, emotive e relazionali. In un tempo in cui velocità e superficialità sembrano parole d’ordine, come amministrazione crediamo che dare alle persone uno spazio e tempo di pensiero, sia un atto di attenzione e cura nei confronti della propria cittadinanza” commenta Eleonora Sech, assessora alla cultura del Comune di Pieve di Soligo.

“Il nostro viaggio nelle parole controtempo prosegue ormai da quattro anni e siamo felici di vedere rinnovata la fiducia ma anche la piena collaborazione del Comune di Pieve di Soligo, nonché dell’agenzia Generali Conegliano Via Mazzini” spiega Elena Casagrande, presidente dell’associazione culturale La Chiave di Sophia. “Il nostro augurio come sempre è quello di aver offerto al pubblico nuovi spunti di riflessione e strumenti per comprendere la realtà e le dinamiche che determinano il nostro stare al mondo”.

Per info: info@lachiavedisophia.com. Link prenotazioni: https://bit.ly/PrenotazioneEventiChiave.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: La Chiave di Sophia. Foto Curi: Vincenzo Malagoli – Pervenio)
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