Oltre 10 mila persone si sono radunate oggi mercoledì pomeriggio a Montebelluna per “accompagnare” il tragitto della Fiamma olimpica, appena arrivata nella Marca trevigiana proveniente da altre province venete.
Nella piazza antistante il municipio la torcia, dalle mani di Alessandro Mavolo, cittadino di Villa del Conte (Padova), è finita in quelle di Francesca Pavan di Povegliano.
Presente, oltre all’Amministrazione comunale montebellunese al completo, anche Franco Trinca, classe 1937, che aveva corso nel 1956 ai Giochi di Cortina, quando aveva 18 anni: oggi ne ha 88 e conserva ancora la fiaccola utilizzata al tempo.


Una manifestazione che si è svolta in un clima ordinato e sicuro, grazie al lavoro coordinato delle forze dell’ordine, in particolare della Polizia locale, con 13 agenti dedicati agli eventi e il supporto di 20 volontari della Protezione civile.
Il viaggio verso Cortina d’Ampezzo, sede dei Giochi invernali 2026 insieme a Milano (e a un territorio ben più vasto) della Fiamma è poi transitato anche per Castelfranco Veneto, dove Luciano Covolo ha ricevuto la torcia in piazza Giorgione, anche in questo caso attorniato da una folla di gente.


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(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza. Foto: Comune di Castelfranco Veneto)
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