Sono stati le studenti e gli studenti delle scuole trevigiane ad accogliere festosamente nella Camera di Commercio, in Piazza Borsa a Treviso, la Torcia Olimpica.
I ragazzi di GenerAZIONE2026 già nella mattinata sono stati impegnati, in Camera di Commercio, nella visione del docufilm “Il Sesto Cerchio” prodotto dalla Camera di Commercio e nella lezione interattiva con i tutor della FICTS Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs a cui aderiscono 130 Nazioni.
Sono intervenuti alla presentazione del docufilm e alla cerimonia di accoglienza della torcia olimpica Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno |Dolomiti, Franco Ascani Membro della Commissione cultura del CIO e Presidente FICTS e Francesco Rossato Vice Segretario Generale Vicario della Camera di Commercio di Treviso – Belluno |Dolomiti.
Piazza Borsa è stata allestita per l’accoglienza della torcia olimpica con una scenografia GenerAZIONE2026 per i giochi olimpici e paralimpici. Le ragazze e i ragazzi hanno indossato i cappellini e sventolato le bandiere con il logo camerale e welcome!
Il Presidente e la Giunta della Camera di Commercio hanno voluto con convinzione dare un contributo per questo importante evento olimpico. La cerimonia è stata preceduta da un incontro dedicato alle scuole coinvolte nel progetto, iniziato 5 anni fa, GenerAZIONE2026 – Sport Powered by Youth and Education, e che si è svolta nella mattinata in Sala Conferenze della Camera di Commercio con la visione del docufilm “Il Sesto Cerchio”.
“GenerAZIONE2026” è un’opportunità per raccontare al pubblico un progetto che non solo educa e forma, ma che crea connessioni durature e significative tra tutti i protagonisti del nostro territorio. È un film che parla di valori universali: collaborazione, passione, resilienza e speranza per il futuro. Si tratta di un messaggio positivo che si proietta direttamente verso le Olimpiadi e che invita ogni spettatore a diventare parte di un movimento che non conosce confini.
A guardare l’emergenza baby gang il progetto nato 5 anni fa è stato lungimirante nel puntare sul futuro di un territorio e le sue imprese: i giovani. Con il docufilm la Camera di Commercio intende dare ancora maggiore diffusione a come i giovani possono guardare al proprio futuro costruito anche sui valori dello spirito olimpico e paralimpico.
Il docu-film Il Sesto Cerchio è la legacy del progetto “GenerAZIONE2026”, simbolo di continuità e di futuro, già proiettato verso il post Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. “Ora siamo pronti – ha aggiunto Pozza – a giocare con la GenerAZIONE2026 e a vivere questa straordinaria occasione che i giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresentano per il nostro territorio”.
Raccontare l’esperienza di GenerAZIONE2026: evidenziare impatto, valori, attività del quadriennio; Valorizzare i giovani, la formazione e lo sport: elementi centrali del progetto, i numeri; Rendere visibile il ruolo delle istituzioni e delle imprese: imprenditorialità, partnership, visione; Creare ispirazione, coinvolgimento, emozione: non solo informare, ma coinvolgere davvero.
Un ibrido tra documentario e corto ispirazionale, con testimonianze, immagini evocative, storytelling, e un tono cinematografico ma concreto.
“Il Sesto Cerchio” è il simbolo dell’anello invisibile che unisce i cinque cerchi olimpici con il mondo dell’impresa e del futuro. È quel valore in più che non si vede ma che guida i giovani a diventare protagonisti, non solo nello sport, ma anche nella società e nel lavoro.
Il “sesto cerchio” è l’anello dell’impegno, il ponte tra sport e impresa, il simbolo di un’educazione completa. Il film celebra il progetto GenerAZIONE2026 e racconta una storia di crescita, collegamento tra generazioni e di un impegno che va oltre lo sport, arrivando a toccare le dinamiche economiche e sociali del territorio. Vogliamo che il pubblico si senta ispirato dalla determinazione dei giovani protagonisti, ma anche consapevole dell’importanza della collaborazione tra istituzioni e imprese per costruire un futuro migliore.
GenerAZIONE2026 è un progetto che non solo forma atleti, ma contribuisce alla crescita economica e culturale del territorio, costruendo ponti tra le scuole, il mondo delle imprese e le prospettive future. Unendo questi mondi, il film diventa una testimonianza di speranza e un invito a sognare in grande.
Questa la dichiarazione odierna del presidente Mario Pozza: “Il passaggio della torcia olimpica non è solo un evento istituzionale celebrativo, ma un momento di forte valore simbolico che richiama i temi del passaggio, della continuità e della responsabilità verso il futuro. Per questo la Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha scelto di essere parte attiva di questo percorso, riconoscendo nella torcia olimpica un segno concreto dei valori che guidano ed ispirano il mondo dell’impresa.
Le Olimpiadi e paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione storica per il Paese e in particolare per i territori della montagna. In questo contesto, la Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti rappresenta un sistema economico che unisce Treviso , Belluno e Cortina quale riferimento naturale e identitario delle Olimpiadi e Paralimpiadi, in un unicum rappresentato della Camera di Commercio che dalla pianura alla montagna mette in relazione imprese, territorio e comunità.
L’evento che sancisce il passaggio della torcia olimpica presso la Camera di Commercio è il frutto di 5 anni di intenso lavoro con il progetto GenerAZIONE2026. Abbiamo investito forti risorse e impegno costante nel futuro delle imprese: i giovani, coinvolgendo in particolare 42.200 studenti. Abbiamo investito per la promozione dei territori con azioni di ospitalità e di accompagnamento guidato, delle delegazioni internazionali, abbiamo visitato con i delegati internazionali, per 5 anni le imprese di Treviso e Belluno, di cui le delegazioni hanno parlato nel mondo. Essere oggi parte del passaggio della torcia olimpica e paralimpica significa coronare questo intenso e grande lavoro con la FICTS e il suo presidente membro del CIO commissione cultura, il prof. Ascani, con la Regione del Veneto e la Camera di Commercio di Verona.
Siamo certi – conclude Pozza – che l’investimento in un momento così significativo genera un ritorno concreto per le imprese: visibilità, attrattività, nuove opportunità di relazione e un posizionamento del territorio coerente con i valori di qualità, sostenibilità e innovazione richiesti dai mercati globali. Il passaggio della torcia è anche una potente metafora del passaggio generazionale. Il futuro delle imprese è rappresentato dai giovani, che raccolgono il testimone fatto di competenze, sapere e responsabilità. La Camera di Commercio è impegnata nel sostenere questo futuro attraverso iniziative dedicate alla formazione, all’orientamento e all’imprenditorialità giovanile, affinché i giovani possano costruire il proprio percorso professionale e imprenditoriale restando legati al territorio. Essere presenti oggi significa investire nel domani: un domani in cui imprese, giovani e comunità possano crescere insieme, nel segno dei valori olimpici e di uno sviluppo sostenibile, duraturo e internazionale”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Camera di Commercio. Video: Simone Masetto)
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