Passato e presente nella Natività in Villa dei Cedri: esposizione aperta fino al 1° febbraio

Chi l’ha detto che si può andar a presepi solo durante il periodo natalizio? A Valdobbiadene è ancora possibile vedere il Presepe artistico fino al prossimo 1° febbraio (tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30).

Una galleria di presepi dal titolo “Abbiamo bisogno di angeli!”, allestita in Villa dei Cedri (in via Piva) dal gruppo del Presepio artistico di Valdobbiadene, con la partecipazione del liceo artistico Veronese di Montebelluna.

L’iniziativa porta il visitatore alla riscoperta di scorci di Valdobbiadene e non solo, con un riferimento a scenari del passato, visti nel passaggio dalle ore giornaliere a quelle notturne. Un esempio è la zona del Piave contornati dagli zattieri, figure che, fino agli anni Cinquanta, trasportavano il legale da Venezia fino ai boschi del Bellunese.

Tra le zone riconoscibili ci sono la chiesa di San Giacomo e particolari della borgata di Guia, il borgo di San Giovanni con la ricostruzione dell’antica osteria “da Coche” e della chiesetta di Santa Maria Assunta. Presenti anche l’antico lavatoio della Cordana e il capitello di San Venanzio Fortunato, vescovo di Poitiers, nato a Valdobbiadene nel VI secolo.

Non mancano il campanile e la chiesa della borgata di San Pietro di Barbozza, oltre alla chiesa e al campanile di Bigolino con la processione.

Suggestivo lo spazio per riprodurre la piazza centrale di Valdobbiadene, così com’era nel 1870, con in primo piano il sindaco impegnato a inaugurare l’antica Fiera di San Gregorio. La riproduzione ha preso spunto da una foto dell’epoca, che è la prima scattata di quella piazza.

Dell’assetto originario del luogo (considerati gli effetti devastanti dei bombardamenti della prima Guerra mondiale) oggi rimangono il campanile settecentesco, il duomo e la loggia del municipio, entrambi ottocenteschi e in stile neoclassico.

A coronare il tutto, infine, uno scorcio della Costiera amalfitana, che contribuisce ad aggiungere quel tocco in più a un’esposizione tutta da vedere.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts