Una vicina di casa era appena passata davanti al suo cancello, mentre andava a fare una passeggiata fino al crocevia della strada. Al suo ritorno, poco dopo, ha visto davanti al civico 11 di via XXX Aprile, a Caerano di San Marco, un corpo disteso a terra, esanime.
Superato lo shock iniziale, ha chiamato disperatamente altri vicini che, accorsi, hanno tentato una rianimazione improvvisata, allertando nel frattempo i soccorsi. Ma purtroppo per Annamaria Broda, 43 anni, che era appena uscita di casa per andare al lavoro, non c’era più nulla da fare.
Fatale per donna, che viveva lì con il compagno e i due figli (un maschio e una femmina), un malore improvviso, quasi certamente un infarto, che l’ha fatta collassare appena uscita dal cancello.
“I vicini che l’hanno soccorsa per primi hanno tentato di rianimarla in ogni modo, li ringrazio” le prime parole del fratello della donna, che comprensibilmente non se l’è sentita di aggiungere altro.
Due le comunità in lutto per l’improvvisa scomparsa di Annamaria, che faceva anche la catechista: Caerano, dove viveva, e Montebelluna, dove lavorava come agente della Polizia locale. E’ lì che si stava recando quando è stata colta dal malore fatale.
Inutili i tentativi di rianimazione eseguiti poi anche dagli operatori del Suem 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto anche i Carabinieri.
“L’Amministrazione comunale di Montebelluna e il Comando di Polizia locale esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa dell’agente Annamaria Broda, avvenuta nella giornata di oggi – il messaggio di cordoglio -. Classe 1982, Annamaria Broda prestava servizio presso la Polizia locale di Montebelluna dal 2019, distinguendosi fin da subito per professionalità, senso del dovere e grande disponibilità, sia nelle attività ordinarie sia in quelle straordinarie. Solo due giorni fa era regolarmente in servizio in centro città, impegnata nelle delicate operazioni legate al passaggio della Fiamma Olimpica“.
Una notizia ha colpito profondamente l’intera città, lasciando sgomenti colleghi, amministratori e quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane e professionali.
“Sono profondamente scosso da questa perdita – dichiara il sindaco Adalberto Bordin –. Annamaria aveva la mia età e la sua scomparsa improvvisa lascia un vuoto enorme, umano prima ancora che professionale. In questi anni di servizio a Montebelluna ha dimostrato un grande senso del dovere, competenza e disponibilità, incarnando pienamente i valori della Polizia locale e del servizio alla comunità. A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Montebelluna, esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutti i colleghi della Polizia locale, che oggi perdono non solo una professionista stimata, ma anche un’amica e una presenza preziosa nella vita quotidiana del Corpo e della nostra comunità”.
Aggiunge il comandante della Polizia locale di Montebelluna, Paolo Scarpa, che si è precipitato subito sul posto: “Mi associo alle parole del sindaco; siamo ancora tutti increduli e addolorati per la perdita di una collega che si è sempre distinta per professionalità, disponibilità e dedizione al lavoro. A nome mio e di tutto il Corpo di Polizia locale di Montebelluna ci stringiamo intorno alla famiglia in questo triste momento”.
Il sindaco ha inoltre annunciato che parteciperà ai funerali, non appena verrà comunicata la data delle esequie, per testimoniare la vicinanza dell’intera comunità montebellunese.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Alessandro Lanza e Archivio Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








