“Embolia polmonare come causa decesso”. E’ questo l’esito del riscontro diagnostico svoltosi nel pomeriggio di oggi, venerdì, e chiesto dai medici del Ca’ Foncello per appurare con esattezza le cause della morte di Vania Vettorazzo, la 21enne di Preganziol scomparsa tragicamente martedì dopo un malore mentre si allenava in palestra a Casier.
“Il cuore sarà mandato, come previsto da normativa per persone giovani con morte improvvisa, al centro di patologia cardiovascolare di Padova” fa sapere l’Ulss 2 Marca trevigiana.
Un responso tecnico, quello chiesto dai medici trevigiani e arrivato oggi pomeriggio, diverso da quello dell’autopsia, richiesta invece dall’Autorità giudiziaria e con una valenza anche giuridica.
“Quale che sia l’esito, il risultato è che noi siamo qui senza di lei”, aveva detto il fratello della giovane Matteo, 24 anni, poche ore dopo la disgrazia.
Durante una lezione di Pilates alla palestra Bamboo di Casier, la 21enne si è sentita improvvisamente male: il suo cuore si è fermato di colpo.
E inutili sono stati i successivi e disperati tentativo di rianimarla. Poco dopo le 15 di martedì, il responso dei medici: per Vania, purtroppo, non c’è stato più nulla da fare.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: per concessione della famiglia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








