L’ultimo weekend del mese tra cinema e teatro: programmazione dal 30 al 1° febbraio

Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, lo schermo e il palcoscenico si dividono la scena con un cartellone particolarmente ricco: dai grandi titoli di animazione e fantasy – tra sequel attesissimi e saghe kolossal – ai thriller e horror che giocano con paure, sensi di colpa e scenari apocalittici. Accanto a loro, una fitta line-up di drammi d’autore, commedie sentimentali e familiari, biopic e docufilm che esplorano memoria, relazioni e fragilità contemporanee.

Nel medesimo weekend, l’offerta culturale si completa con opere liriche, concerti vivaldiani, nuovi lavori per il pubblico delle scuole e spettacoli teatrali per adulti e famiglie, tra comicità, fiabe riscritte e teatro di figura. Un percorso che accompagna il pubblico dal buio della sala cinematografica all’atmosfera raccolta dei teatri e delle chiese da concerto, offrendo tre giorni densi di storie, immagini e musica.

Ecco la programmazione dal 30 al 1 febbraio

ANIMAZIONE/FANTASY:

Zootropolis 2 (diretto da Byron Howard, Rich Moore)

Attesissimo sequel del successo Disney, Zootropolis 2 riporta sul grande schermo la coppia più amata: la coniglietta agente Judy Hopps e l’astuto fox Nick Wilde. La storia amplia il mondo multietnico e multiforme della città degli animali antropomorfi, affrontando con intelligenza temi come diversità, pregiudizi, collaborazione e responsabilità sociale.

Dove?: The Space Cinema (Silea).


Avatar – Fuoco e cenere (diretto da James Cameron)

Terzo capitolo della saga di Avatar: Jake Sully e Neytiri devono affrontare un nuovo conflitto che coinvolge le tribù di Pandora e una minaccia legata al fuoco e all’attività vulcanica del pianeta. Il film spinge ancora di più sul lato spettacolare – battaglie, mondi inesplorati, nuove creature – ma intreccia tutto con una forte dimensione emotiva, segnata dal lutto, dal senso di colpa e dal tema ecologista.  

Dove?: The Space Cinema (Silea).


SpongeBob – Un’avventura da pirati (diretto da Derek Drymon)

SpongeBob lascia per un po’ la friggitrice del Krusty Krab per salpare in mare aperto: deciso a dimostrare di essere un vero eroe, si mette sulle tracce dell’Olandese Volante, il leggendario pirata fantasma che terrorizza gli abissi. Insieme a Patrick e agli amici di Bikini Bottom, si troverà in mezzo a tempeste, navi maledette e guai assurdi, tra gag velocissime, humour surreale e quell’energia cartoonesca che ha reso il personaggio un’icona per bambini e nostalgici.

Dove?: The Space Cinema (Silea).


Greenland 2: Migration (diretto da Ric Roman Waugh)

Sequel di Greenland, il film riprende la storia della famiglia Garrity, sopravvissuta all’impatto della cometa Clarke rifugiandosi in un bunker in Groenlandia. Cinque anni dopo, la distruzione di quel rifugio li costringe a tornare in superficie e ad attraversare un mondo devastato: clima impazzito, infrastrutture collassate, comunità alla deriva. Tra viaggi pericolosi, nuove catastrofi e tensioni tra gruppi di sopravvissuti, il film unisce spettacolarità catastrofica e focus sulla famiglia come ultimo punto fermo in un pianeta al collasso.

Dove?:The Space Cinema (Silea), Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno), Cinema Rossini (Venezia).

THRILLER/HORROR:

Return to Silent Hill (diretto da Christophe Gans)

Ispirato al videogioco cult Silent Hill 2, il film segue James, un uomo richiamato nella città di Silent Hill da una misteriosa lettera dell’amata scomparsa. Nella nebbia e tra mostri simbolici, la cittadina si trasforma in un incubo fatto di sensi di colpa, traumi e allucinazioni. È un horror che punta meno sui jump scare e più sull’atmosfera malata e sul viaggio nella mente del protagonista, dove realtà e incubo diventano indistinguibili.

Dove?: The Space Cinema (Silea).


Mercy – Sotto accusa (diretto da Timur Bekmambetov)

In un futuro prossimo, le indagini e i processi sono dominati da tecnologia e sorveglianza pervasiva. Un detective (Chris Pratt) si ritrova accusato dell’omicidio della moglie e deve dimostrare la propria innocenza in un sistema giudiziario spietato, guidato da algoritmi e interessi politici. Il film mescola azione e investigazione con una riflessione sulle derive del controllo digitale e su quanto sia fragile la verità in un mondo dove ogni dato può essere manipolato.  

Dove?:The Space Cinema (Silea), Cinema Italia-Eden (Montebelluna).


Return to Silent Hill (diretto da Christophe Gans)

James, tormentato dal ricordo dell’amata Mary, riceve una misteriosa lettera che lo richiama nella città nebbiosa di Silent Hill. Lì, tra strade deserte, realtà distorta e mostri simbolici (come l’iconico Pyramid Head), la città diventa il riflesso dei suoi sensi di colpa e dei traumi rimossi. Il film è ispirato al videogioco cult Silent Hill 2 e punta su atmosfera malata, incubo mentale e ambiguità tra realtà e allucinazione.  

Dove?:The Space Cinema (Silea).


Send Help (diretto da Sam Raimi)

Due colleghi sopravvivono a un incidente aereo e finiscono bloccati su un’isola deserta. La lotta per la sopravvivenza – cibo, acqua, ferite, isolamento – si intreccia con dinamiche psicologiche sempre più tese: sospetto, rancori, segreti. Il film mescola la tensione del survival puro con il gusto di Raimi per l’humour nero e le situazioni al limite, trasformando l’isola in un laboratorio di paranoia.

Dove?:The Space Cinema (Silea), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Cinergia (Conegliano), la Petite Lumière (Belluno), Cinema Rossini (Venezia).


Ben – Rabbia animale (diretto da Johannes Roberts)

Questo titolo rilancia il filone degli horror “animaleschi”: al centro c’è Ben, creatura feroce che incarna una rabbia incontrollabile, capace di trasformare un ambiente apparentemente normale in una trappola mortale. Tra attacchi improvvisi, claustrofobia e personaggi costretti a fare i conti con le proprie paure, il film segue la tradizione di Roberts (già regista di 47 Metri e Resident Evil: Welcome to Raccoon City), puntando su tensione crescente e shock visivi.

Dove?:The Space Cinema (Silea).

DRAMMATICO:

Norimberga (diretto da James Vanderbilt)

Ambientato subito dopo la Seconda guerra mondiale, segue lo psichiatra dell’esercito USA Douglas Kelley, incaricato di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e degli altri gerarchi nazisti prima del processo di Norimberga. Tra interrogatori, colloqui in cella e pressioni politiche, il film diventa un confronto psicologico sul male, sulla responsabilità individuale e sul senso stesso di giustizia internazionale.  

Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), Multisala Cinergia (Conegliano).


Primavera (diretto da Damiano Michieletto)

Liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, Primavera segue Cecilia, una giovane orfana dotata di un talento straordinario per il violino, cresciuta in un istituto religioso nella Venezia del Settecento. In un mondo che controlla il corpo e la voce delle ragazze, la musica diventa per lei l’unico spazio di libertà. L’arrivo di un nuovo maestro – Antonio Vivaldi – scuote gli equilibri e apre uno spiraglio di riscatto personale e artistico. Michieletto firma un film classico ma contemporaneo, che usa la potenza delle immagini e della colonna sonora per parlare di ingiustizia della condizione femminile, desiderio di autonomia e forza trasformativa dell’arte.  

Dove?: Multisala Corso/Edera (Treviso città), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto).


Una di famiglia (diretto da Paul Feig)

Millie, giovane donna dal passato complicato, accetta di lavorare come domestica nella villa perfetta dei coniugi Winchester, Andrew e Nina, coppia ricchissima dell’alta società. Quello che sembra un lavoro dei sogni si trasforma poco a poco in un incubo di manipolazioni, segreti e ossessioni. In un ambiente dove l’apparenza è tutto, Millie diventa testimone – e forse complice – di dinamiche familiari disturbanti, in un crescendo di tensione che mette in discussione il concetto stesso di “famiglia ideale”.

Dove?: The Space Cinema (Silea).


La grazia (diretto da Paolo Sorrentino)

Segue Mariano De Santis, Presidente della Repubblica, anziano, cattolico e alla fine del suo mandato. Chiuso nel Quirinale tra solitudine privata e rituali di Stato, deve affrontare gli ultimi atti più difficili del suo settennato: decidere su due richieste di grazia per condannati per omicidio e stabilire se firmare o meno una legge sull’eutanasia. Mentre il Paese attende le sue scelte, l’uomo è costretto a fare i conti con la propria coscienza, la fede, i ricordi familiari e il peso simbolico del suo ruolo, in un racconto che mescola dimensione intima e riflessione civile.  

Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),cinema careni(Pieve di Soligo), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto)


Sentimental Value (diretto da Joachim Trier)

Due sorelle molto legate, Nora e Agnes, vedono tornare nella loro vita il padre Gustav, regista affascinante ma estremamente inaffidabile. Il suo rientro riapre vecchie ferite, rancori e aspettative mai risolte. Con lo stile emotivo e discreto tipico di Trier, il film racconta un nucleo familiare che prova a rimettere insieme i pezzi, tra dialoghi tesi, momenti di tenerezza e domande su cosa significhi davvero “valore affettivo” quando il passato è pieno di assenze.

Dove?:The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città).


Le cose non dette (diretto da Gabriele Muccino)

Una coppia affermata – lui scrittore e docente in crisi creativa, lei giornalista di successo – parte per un viaggio in Marocco con amici e figlia adolescente. Vacanza “perfetta” solo in superficie: sotto, serpeggiano tradimenti, rimpianti, desideri taciuti. Tra cene, gite e sguardi che cambiano significato, emergono proprio quelle “cose non dette” che mettono in discussione il rapporto e le amicizie storiche. Un classico dramma relazionale alla Muccino, fatto di dialoghi serrati, esplosioni emotive e resa dei conti sentimentale.

Dove?: The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), la Petite Lumière (Belluno), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), Multisala Verdi (Vittorio Veneto),Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano), Cinema Rossini (Venezia).


L’agente segreto (diretto da Kleber Mendonça Filho)

Nella seconda metà degli anni ’70, in un Brasile ancora segnato dalla dittatura militare, Marcelo, insegnante quarantenne, arriva a Recife sperando di ricominciare una nuova vita. Il suo passato e il clima di sospetto lo trascinano però in una rete di spionaggio, controlli, delazioni e compromessi morali. Il film unisce il racconto intimo di un uomo che cerca di riconnettersi con la famiglia a una riflessione più ampia su controllo politico, violenza di Stato e prezzo della sopravvivenza in un regime autoritario.

Dove?: The Space Cinema (Silea),Multisala Verdi (Vittorio Veneto).


Father Mother Sister Brother (diretto da  Jim Jarmusch)

Descrizione:Vincitore del Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film è strutturato in tre episodi ambientati tra New Jersey, Irlanda e Francia. Jarmusch segue diversi nuclei familiari – genitori anziani, figli adulti, fratelli e sorelle – mettendo a fuoco silenzi, affetti difficili, rancori e tenerezze improvvise. Con un cast corale (fra gli altri Cate Blanchett, Adam Driver, Charlotte Rampling, Tom Waits), il regista costruisce un racconto intimista e contemplativo sulle relazioni familiari contemporanee, più fatto di sguardi e pause che di grandi esplosioni emotive. 

Dove?: Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto).

COMMEDIA:

Buen Camino (diretto da Gennaro Nunziante)

Checco è un erede ricchissimo, abituato solo al lusso e al non fare nulla: ville, yacht, servitù e zero responsabilità. Quando la figlia adolescente Cristal scompare, è costretto a mettersi sulle sue tracce lungo il Cammino di Santiago. Il viaggio, nato come ricerca disperata, diventa un percorso comico e insieme “di formazione al contrario”, in cui un padre superficiale è costretto a fare finalmente i conti con sé stesso e con il proprio ruolo di genitore

Dove?: The Space Cinema (Silea), la Petite Lumière (Belluno), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), Cinema Italia-Eden (Montebelluna),Multisala Cinergia (Conegliano), cinema Cristallo (Oderzo), Cinema Rossini (Venezia).


Marty Supreme (diretto da Josh Safdie)

Nella New York degli anni ’50, Marty Mauser è un venditore di scarpe con un’ossessione assurda per il ping pong. Mentre sogna gloria nei tornei fumosi dei sobborghi, si ritrova invischiato in giri di scommesse, truffe e personaggi sopra le righe. Il film segue la sua scalata caotica tra ambizione, vizi e voglia di riscatto, con toni da commedia nera e ritratto affettuoso di un perdente “larger than life”.

Dove?:The Space Cinema (Silea), Multisala Corso/Edera (Treviso città), Cinema Italia-Eden (Montebelluna), la Petite Lumière (Belluno), Multisala Cinergia (Conegliano), Multisala Hesperia (Castelfranco Veneto), cinema Rossini (Venezia).


Prendiamoci una pausa (diretto da Christian Marazziti)

Tre coppie di età diverse decidono di “prendersi una pausa” dalla relazione. Per Fabrizio e Valeria è un terremoto sentimentale pieno di non detti; per Valter e Fiorella, dopo trent’anni di matrimonio, è una ferita aperta che diventa occasione (forse) di rinascita. Tra situazioni comiche e momenti più amari, il film racconta la crisi di coppia come specchio delle fragilità contemporanee: famiglia, lavoro, identità e paura di restare soli.

Dove?:The Space Cinema (Silea).


2 cuori e 2 capanne (diretto da Massimiliano Bruno)

Alessandra è una quarantenne indipendente, femminista, allergica alle relazioni stabili; Valerio è un coetaneo preciso, tradizionalista e molto legato alle convenzioni. Si incontrano, scatta subito la chimica… e poi scoprono di lavorare nella stessa scuola. Tra scontri di carattere, battibecchi e attrazione evidente, la storia gioca con l’idea che l’amore possa nascere anche tra persone agli antipodi, costrette a condividere ogni giorno “due capanne” che in realtà sono molto vicine.

Dove?: The Space Cinema (Silea),Cinema Italia-Eden (Montebelluna), Multisala Cinergia (Conegliano).

BIOGRAFICO:

Il Doge – Un ritratto della redenzione (diretto da  Gianna Isabella)

Descrizione:Il film racconta la parabola di Angelo “Il Doge” Mariani, storico boss della mala del litorale veneto poi diventato collaboratore di giustizia. Attraverso interviste, materiali d’archivio e ricostruzioni, il docufilm entra nelle ombre del potere criminale diffuso tra bar, spiagge e locali della costa, mostrando al tempo stesso il percorso di rottura con quel mondo e il tentativo di riscatto personale. È un ritratto duro ma umano di chi ha dominato un territorio e poi ha scelto di testimoniare contro il sistema che lo aveva reso potente.

Dove?: Multisala Cinergia (Conegliano).

SPETTACOLI:

VENEZIA – “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi

Grande titolo del repertorio verdiano, “Simon Boccanegra” racconta l’ascesa e le lacerazioni politiche e familiari dell’ex corsaro divenuto doge di Genova. Intrighi di potere, complotti, amori ritrovati e una paternità inaspettata si intrecciano in un dramma cupo e modernissimo, esaltato da una delle partiture più raffinate e complesse di Verdi. Alla Fenice va in scena nella recente produzione con regia di Benedetto Sicca e direzione di Renato Palumbo.  

Quando e dove?: Domenica 1 febbraio 2026, ore 15:30 – Teatro La Fenice, Venezia


“Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio”

Nuova opera pensata per le scuole e le famiglie, “Piccolo Orso e la montagna di ghiaccio” è una fiaba musicale che parla di amicizia, coraggio e cambiamento climatico. Il piccolo orso protagonista affronta un viaggio iniziatico tra ghiacci che si sciolgono, incontri sorprendenti e prove da superare, accompagnato da una musica immediata e coinvolgente. Musica di Giovanni Sollima, libretto di Giancarlo De Cataldo, regia di Lorenzo Ponte.  

Quando e dove?: Domenica 1 febbraio 2026 – Teatro Malibran, Venezia, Venerdì 30 gennaio 2026 – Teatro Malibran, Venezia (recite mattutine per le scuole), sabato 31 gennaio 2026 – Teatro Malibran, Venezia


Per gli appassionati di musica classica e lirica, il palazzo ospita diversi appuntamenti cameristici e operistici. In programma una rappresentazione di “Rigoletto”, in un contesto raccolto e suggestivo.

Quando e dove?:  Palazzo Barbarigo Minotto (Venezia)


“Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi

Il ciclo di concerti più celebre di Vivaldi torna protagonista in un contesto suggestivo: un concerto interamente dedicato alle “Stagioni”, proposte secondo la tradizione veneziana dell’esecuzione in chiesa, con ensemble d’archi e violino solista. Un’occasione per ascoltare dal vivo i capolavori che hanno reso Vivaldi un’icona mondiale, tra virtuosismo, atmosfere pittoriche e immediata forza narrativa della musica. Gli appuntamenti rientrano nella programmazione stabile dei concerti vivaldiani in città.  

Quando e dove?: Domenica 1 febbraio 2026, ore 20:30 – Chiesa di San Vidal, Venezia, sabato 31 gennaio 2026, ore 20:30 – Chiesa di San Vidal, Venezia


BELLUNO – Paolo Ruffini, “Din Don Down”

Spettacolo comico–teatrale in cui Paolo Ruffini porta in scena, con il suo stile diretto e autoironico, temi come fragilità, inclusione e linguaggio “politicamente corretto”. Un monologo che alterna risate e momenti più intimi, giocando sul titolo che richiama il mondo della disabilità e l’idea di “campanello” che richiama le coscienze.

Quando e dove?:Teatro Comunale “Dino Buzzati” (Belluno), sabato 31 gennaio 2026, ore 17:30.


BELLUNO – “Secondo Pinocchio” – Compagnia Burambò

Spettacolo di teatro di figura e d’attore in cui Pinocchio racconta la propria storia “dal suo punto di vista”, aiutandosi con una marionetta che diventa la sua controfigura. Tra burattini, pupazzi e narrazione, la fiaba di Collodi viene riletta con leggerezza e poesia, mescolando momenti divertenti e passaggi più emozionanti, pensati per bambini e famiglie.  

Quando e dove?Teatro Comunale di Belluno, sabato 31 gennaio 2026, ore 18:00.


BELLUNO – “L’Orsetto Gioele”

Spettacolo per i più piccoli che racconta la storia di Gioele, un orsetto curioso che vive le sue prime grandi avventure tra gioco, scoperta e emozioni nuove. In scena teatro d’attore, pupazzi e musica creano un’atmosfera calda e rassicurante, pensata per bambini dai 3 anni in su e per le loro famiglie.  

Quando e dove?: Teatro Comunale “Dino Buzzati” (Belluno), domenica 1 febbraio 2026, ore 17:00.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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