Il tema, dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, resta di stretta attualità. Tanto che proprio ieri, in Prefettura a Treviso, si è svolto un incontro tecnico dedicato alla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo della Marca, con l’obiettivo di prevenire episodi simili a quello che, all’inizio dell’anno, ha scosso l’opinione pubblica internazionale.
Ma molto sindaci della provincia si erano già mossi per tempo con richiami ad hoc ai titolari e responsabili di pubblici esercizi o attività di ristorazione del loro territorio. Tra questi anche Stefano Soldan, sindaco di Pieve di Soligo, che nei giorni scorsi ha inviato un sollecito al rispetto delle norme di sicurezza nei locali.
“Abbiamo fatto una lettera come Ufficio e come Amministrazione comunale per sensibilizzare tutte le attività ricettive di pubblico spettacolo ad adempire alle verifiche, anzitutto dei loro sistemi di sicurezza, verificando ad esempio che le porte, le uscite di sicurezza siano sempre garantite e in funzionamento senza ostacoli, perché abbiamo visto che, anche in Italia, in tantissimi altri controlli solitamente succede che magari siano chiuse – ha spiegato il primo cittadino – Inoltre abbiamo richiamato l’attenzione sull’utilizzo di fuochi d’artificio o di fiamme libere che possano generare incendi con conseguenti rischi. Infine l’ultima raccomandazione che facciamo è quella sul rispetto e la vigilanza riguardo al numero massimo di persone durante una festa o manifestazione. L’invito, naturalmente, è a evitare il sovraffollamento“.
Il tutto suffragati anche dalla circolare del Ministero dell’Interno arrivata nei giorni scorsi proprio su questo tema. “Sentiamo come sia doveroso, attraverso questa lettera, responsabilizzare chi gestisce esercizi pubblici nel nostro comune – ha concluso Solda – Attiveremo probabilmente anche dei corsi o degli incontri pubblici proprio per rinnovare e dare l’opportunità di essere aggiornati sulle più recenti normative in tema di sicurezza”.
Il richiamo del Comune ai gestori dei locali
Qui il testo della lettera inviata dall’Amministrazione comunale ai titolari e responsabili di pubblici esercizi o attività di ristorazione di Pieve di Soligo.
“L’Amministrazione Comunale ritiene doveroso richiamare l’attenzione di tutti gli operatori del settore sul rigoroso rispetto delle norme di sicurezza all’interno dei locali aperti al pubblico, anche alla luce dei gravi fatti recentemente accaduti a Crans-Montana in Svizzera, che hanno evidenziato come comportamenti imprudenti e non conformi alle regole possano generare situazione di grave pericolo per l’incolumità delle persone”.
“In tale contesto, si invita formalmente a comportamenti che non possano compromettere la sicurezza di clienti, lavoratori e strutture durante eventi, festeggiamenti o intrattenimenti, in particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- L’accensione di candele pirotecniche o altri dispositivi a fiamme libere;
- L’utilizzo o il lancio di lanterne volanti;
- L’impiego di fuochi artificiali, effetti speciali o materiali infiammabili non espressamente autorizzati;
- Qualsiasi altra iniziativa che possa comportare rischi di incendio, esplosione o panico tra gli avventori;
- Organizzazione di eventi o intrattenimenti che non rispettino le vigenti norme in materia di sicurezza, prevenzione incendi e ordine pubblico.
Si richiama inoltre l’attenzione sull’obbligo di verificare costantemente la piena efficienza degli estintori e la fruibilità delle uscite di sicurezza e delle vie d’esodo, che devono risultare:
- Sempre libere da ingombri e facilmente accessibili;
- Correttamente segnalate ed illuminate;
- Apribili nel verso dell’esodo e funzionanti in ogni momento di apertura al pubblico;
- Adeguate al numero massimo di persone presenti nel locale, nel rispetto delle autorizzazioni
- rilasciate e dei piani di sicurezza.
L’Amministrazione comunale confida pertanto nella massima collaborazione e nel senso di responsabilità di tutti gli operatori del settore, affinché siano sempre garantite condizioni di massima sicurezza e si evitino situazioni potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Archivio Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








