Avrebbe cercato di uscire dal market con una borsa colma di prodotti senza passare dalle casse, ma la fuga è durata pochi istanti: il tentativo di furto è finito con l’arresto di una 35enne italiana, fermata venerdì scorso in un punto vendita di via Postumia a Treviso.
Dopo aver prelevato dagli scaffali cosmetici e articoli per la casa per un valore superiore ai 200 euro, la donna avrebbe tentato di allontanarsi senza pagare. Quando l’addetto alla sicurezza ha provato a bloccarla, lei avrebbe reagito spintonandolo nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Fermata dal personale del negozio fino all’arrivo delle Volanti della Polizia di Stato, la donna è stata arrestata con l’accusa di rapina impropria, ma già rilasciata in attesa del processo. La merce rubata, risultata integra e rivendibile, è stata immediatamente restituita al punto vendita.
Sempre sul fronte del contrasto ai reati predatori, gli agenti hanno denunciato per ricettazione due italiani, classi 1990 e 1995, entrambi residenti nella Marca e già noti alle forze dell’ordine. I due sono stati fermati durante un controllo di una Volante in via Castagnole, sempre a Treviso, e sorpresi a bordo di una Fiat Punto risultata rubata in zona ospedale. All’interno dell’auto sono stati trovati anche uno sfollagente e una dose di cocaina, entrambi sottoposti a sequestro. Il veicolo è stato invece restituito alla legittima proprietaria.
Gli interventi rientrano nel più ampio quadro dei servizi di prevenzione e controllo del territorio che proseguono anche nel 2026, nell’àmbito delle attività straordinarie interforze disposte dal Questore di Treviso Alessandra Simone. I controlli, svolti con il concorso di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale, sono mirati in particolare alle aree del centro storico maggiormente interessate da fenomeni di degrado e devianza giovanile.
Nel solo mese di gennaio sono state complessivamente identificate oltre 2 mila persone, tra cui più di 800 minorenni e oltre 600 cittadini stranieri, senza che si siano registrati episodi di rilievo come risse, aggressioni o altri gravi reati predatori.
(Autore: Simone Masetto)
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