Va buca due volte la truffa del finto tecnico dell’acquedotto

Avrebbe cercato di introdursi in un’abitazione, spacciandosi per un addetto dell’acquedotto. È quanto accaduto oggi a Codognè, dove un giovane avrebbe messo in atto un tentativo di intrusione che ha subito fatto scattare l’allarme.

L’uomo si sarebbe presentato alla porta qualificandosi come tecnico di Piave Servizi e, dopo essersi fatto aprire il cancello, avrebbe sollevato il pozzetto del contatore segnalando un presunto guasto. A quel punto avrebbe sostenuto — con una scusa infondata — che nell’acqua fosse finito del liquido infiammabile, chiedendo di entrare in casa per verifiche.

Una volta all’interno, con tono perentorio, avrebbe invitato il proprietario a staccare tutte le spine dalle prese elettriche, cercando di mandarlo in stanze diverse, probabilmente per restare da solo. Il comportamento ha insospettito il residente, che ha chiesto di vedere il tesserino identificativo. Al rifiuto dell’uomo, il cittadino ha tentato di fotografarlo per verificarne i dati: il falso tecnico gli avrebbe strappato il cellulare dalle mani, lanciandoglielo contro e fuggendo rapidamente.

Il proprietario ha immediatamente avvisato i Carabinieri, intervenuti sul posto per gli accertamenti.

Sull’episodio interviene Piave Servizi, che invita alla massima prudenza: nessun addetto è autorizzato a visionare contratti o bollette, né a richiedere pagamenti direttamente a domicilio. In caso di dubbi sull’identità di un presunto tecnico — per letture dei contatori o interventi — è possibile contattare il Servizio Clienti al numero verde gratuito 800 016076. L’invito è a non far entrare sconosciuti e ad allertare subito le Forze dell’ordine.

Sempre oggi è stato segnalato un altro caso simile: a Biancade di Roncade un uomo munito di un finto cartellino di tecnico dell’acquedotto avrebbe cercato di entrare in una casa, adducendo come scusa una finta perdita di acqua e spruzzando addirittura uno spray urticante sui presenti, invitandoli a tirare fuori tutto l’oro in loro possesso “altrimenti scoppia tutto”.

Questi ultimi hanno capito che si trattava con ogni probabilità di un raggiro e, a suon di urla, hanno allontanato l’estraneo da casa, avvertendo poco dopo i Carabinieri.

(Autore: Simone Masetto)
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