Dall’inseguimento da film lungo la Pontebbana al Caschetto d’Oro. È l’inseguimento conclusosi con un arresto tra Treviso e Nervesa della Battaglia l’episodio che ha portato gli agenti della Polizia locale del capoluogo Alessandro Zago e Massimo Doro a ricevere nei giorni scorsi a Trento il prestigioso riconoscimento assegnato dal Circolo dei Tredici, associazione professionale che riunisce comandanti e ufficiali delle 13 province di Veneto, Friuli e Trentino.
“Un premio che valorizza prontezza operativa, professionalità e senso del dovere dimostrati nel corso di un intervento complesso e ad alto rischio, culminato con il fermo di un fuggitivo dopo un lungo inseguimento” si legge nelle motivazioni ufficiali del riconoscimento.
I fatti risalgono al pomeriggio di lunedì 18 agosto 2025, quando un automobilista di 36 anni, residente in provincia di Treviso e già noto alle Forze dell’ordine, ha urtato un operaio di 44 anni, originario della provincia di Como, impegnato nella regolazione della viabilità di un cantiere della stazione ferroviaria di Treviso. Invece di fermarsi a prestare soccorso, l’uomo si è dato alla fuga, ignorando l’alt intimato da una pattuglia della Locale presente sul posto e testimone diretto dell’accaduto.
Da Piazzale Duca d’Aosta, attorno alle 17.30, è scattato un inseguimento lungo l’asse Treviso–Nervesa della Battaglia, con il coordinamento dei Carabinieri. La corsa si è conclusa sulla Statale 13 Pontebbana, all’altezza del chilometro 38, dove il fuggitivo ha speronato l’auto della Polizia locale. Poco dopo ha perso il controllo del veicolo, finendo fuori strada e andando a sbattere contro un muretto.
Raggiunto dai militari dell’Arma e dagli stessi agenti della Locale, l’uomo – che non necessitava di cure mediche – è stato condotto in sicurezza alla caserma dei Carabinieri di Treviso. Il veicolo è stato posto sotto sequestro. I rilievi dell’investimento iniziale sono stati eseguiti dalla Polizia locale di Treviso, mentre gli accertamenti sull’incidente finale sono stati curati dai Carabinieri della Stazione di Nervesa della Battaglia.
A sottolineare il valore dell’operato degli agenti è stato il sindaco di Treviso Mario Conte: “Il riconoscimento assegnato ai nostri operatori è motivo di grande orgoglio per tutta la città. In quell’occasione hanno dimostrato sangue freddo, professionalità e un altissimo senso del dovere, mettendo al primo posto la sicurezza dei cittadini. È anche grazie al lavoro quotidiano della Polizia locale se episodi così pericolosi vengono gestiti con efficacia e in piena sinergia con le altre Forze dell’ordine. A Zago e Doro va il mio ringraziamento personale e quello dell’intera amministrazione comunale”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Città di Treviso)
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