Una cifra che testimonia la generosità del territorio: 4.500 euro. È questo il ricavato devoluto dal laboratorio di comunicazione Il Pastificio attraverso l’iniziativa benefica “La Pasta di Treviso” alla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Associazione provinciale di Treviso ODV e destinato a finanziare i progetti di prevenzione oncologica e assistenza ai pazienti.
Emblematica la data fissata per la consegna del ricavato: l’assegno è stato consegnato oggi, 4 febbraio, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, da Piergiorgio Paladin, ideatore de Il Pastificio e titolare dello studio Ugo Comunicazione, a Nelly Raisi Mantovani, presidente di LILT Treviso ODV.
L’edizione appena conclusa dell’iniziativa benefica ha visto la collaborazione di 19 tra osterie e ristoranti del centro storico e della provincia di Treviso: Acquasalsa, Ristorante Alfredo, Osteria Arman, Cantiere Gallery, Cloakroom, Equilibri, Etto, Giangi’s bar, Trattoria La Bassa, Vecia Hostaria dai Naneti, Ristorante Porta San Tomaso, Tatobar, Tocai, Pizzeria Zeus, Alla Botte (Cimadolmo), Osteria di Collalbrigo (Conegliano), Imoco Bistrot (Villorba), Marcandole (Salgareda) e Da Vittorino (Olmi di San Biagio di Callalta).
“Per questa quarta edizione abbiamo creato sinergie che hanno prodotto un circolo virtuoso tra centro storico e provincia – commenta Paladin -. Il nostro è un piccolo aiuto, ma speriamo possa essere d’esempio. La Pasta di Treviso non è solo beneficenza, è un omaggio alle nostre radici: abbiamo abbinato la pasta Sgambaro alle carte da gioco Dal Negro, simboli della convivialità italiana e della storia produttiva locale. La pasta non racconta solo il territorio, ma anche la storia della nostra sede: lo storico Premiato Pastificio A.M. Zaro, oggi centro di creatività dove lo studio Ugo Comunicazione e altri freelance e operatori del settore fanno rivivere lo spirito del laboratorio artigianale, amalgamando creatività, attitudini e professionalità diverse”.
“Siamo grati che anche quest’anno il laboratorio di comunicazione Il Pastificio abbia confermato di devolvere il ricavato raccolto da questa iniziativa benefica alla nostra Associazione – commenta Nelly Raisi Mantovani -. In linea con la mission di LILT “prevenire è vivere”, utilizzeremo il ricavato per intensificare e potenziare le attività di prevenzione oncologica – visite gratuite ed eventi di sensibilizzazione – e le iniziative destinate all’aiuto e assistenza alle persone che stanno affrontando la malattia e alle loro famiglie. Grazie, quindi, a Piergiorgio Paladin e al suo team, con l’auspicio di continuare questo sodalizio a favore di LILT TV”.
L’idea de “La Pasta di Treviso” è nata nel Natale 2019 con un duplice intento: regalare alla città un progetto originale, realizzato a più mani, che racconti la creatività trevigiana, coinvolga il territorio e al tempo stesso contribuisca ad una causa benefica. Le edizioni precedenti hanno visto come protagonisti il “GiOca Trevisana”, un Gioco dell’Oca dedicato a Treviso pensato per attraversare gli scorci caratteristici della città, scoprirne le prelibatezze e raccontarne le eccellenze, e le calamite “di Marca” rappresentanti i luoghi più iconici di Treviso, disegnate dall’illustratore trevigiano Nicola Ferrarese.
Un progetto che, unendo creatività e sensibilità, ha permesso di devolvere finora oltre 14 mila euro.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Il Pastificio di Treviso)
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