L’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene ottiene un doppio finanziamento nell’ambito del bando regionale “Interventi a favore dei siti UNESCO”, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione del Veneto e inserito nella strategia “Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale”.
I due finanziamenti, per un valore complessivo di oltre 990.000 euro, serviranno a sostenere i costi di realizzazione del Centro Visitatori multimediale a Valdobbiadene, in collaborazione con l’amministrazione comunale e lo IAT territoriale, e per l’estensione a livello regionale del progetto “Narratori della Bellezza” e confermano la solidità del lavoro svolto dall’Associazione e la sua capacità di tradurre una visione strategica di lungo periodo in progettualità concrete ad alto impatto culturale, sociale e territoriale.
“La Regione Veneto ancora una volta dimostra la sua attenzione verso i siti UNESCO e lo fa sostenendo insieme a noi la realizzazione di due progetti strategici con una visione comune: rafforzare il senso di appartenenza delle comunità locali, promuovere la cultura come motore di sviluppo sostenibile e inclusivo e costruire nuove forme di governance partecipata attorno ai valori UNESCO – dichiara Marina Montedoro, presidente dell’Associazione -. L’impatto atteso riguarda non solo la crescita culturale e formativa dei territori, ma anche la capacità di generare modelli innovativi di turismo responsabile, di attivare filiere locali e di rafforzare l’identità UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene a livello regionale e internazionale. Questi risultati – prosegue Montedoro – sono il frutto di un lavoro costante di progettazione e di costruzione di reti che l’Associazione porta avanti da anni, in dialogo con Regione del Veneto, Comuni, Ministero della Cultura, soci fondatori, associazioni di categoria, scuole, università e realtà del terzo settore. I finanziamenti ottenuti rappresentano tappe fondamentali di una strategia di lungo periodo, che mira a consolidare il ruolo del Sito UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene come laboratorio di buone pratiche per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Questi due progetti vedranno la luce per step tra il 2026 e il 2027. Ringrazio Regione Veneto – conclude – che crede nel nostro lavoro e lo dimostra nei fatti, anche per questo noi continueremo a lavorare cercando di fare del nostro meglio per il Veneto e con l’amore che ci anima ogni giorno proprio per valorizzare il nostro territorio”.
Il primo progetto finanziato, dal valore di 499.989,60 euro, prevede la realizzazione del Centro Visitatori del Sito UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, presso l‘ex opificio di Villa dei Cedri a Valdobbiadene. Il Centro Visitatori, che verrà realizzato in collaborazione con il Comune di Valdobbiadene, sarà uno spazio formativo e informativo permanente, punto di riferimento per comunità locali, scuole, operatori e visitatori nazionali e internazionali, dedicato a una narrazione innovativa e accessibile del valore universale del Sito UNESCO.
Elemento centrale del Centro sarà il plastico multimediale tattile del territorio, che riproduce i quindici Comuni della Core e della Buffer Zone. Il modello, realizzato con tecnologie di stampa 3D a partire da scansioni Lidar ad alta definizione in collaborazione con FabLab Venezia, già autore di un primo prototipo su Valdobbiadene, sarà inclusivo e accessibile anche a persone con disabilità visive. Su questa base verranno proiettati contenuti di videomapping con sound design e voce narrante, dedicati alla lettura del paesaggio, dei centri abitati, dei punti di interesse e delle principali caratteristiche geomorfologiche del sito Patrimonio dell’Umanità.
“Ringrazio la Regione del Veneto e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – dichiara Luciano Fregonese, sindaco di Valdobbiadene – per l’opportunità di proseguire nel percorso che mira a fare di Villa dei Cedri, sede dell’Associazione UNESCO, un vero e proprio centro della cultura del paesaggio del nostro territorio. Il completamento del plastico multimediale del paesaggio, esteso all’intera Core e Buffer Zone, rappresenterà un elemento di straordinario valore per la conoscenza e la valorizzazione di tutto il territorio”.
Il Centro ospiterà inoltre un Dome multimediale immersivo, realizzato con tecnologia Fulldome.Pro e concepito come arena esperienziale a 360 gradi. Il Dome, una “stanza nella stanza” a forma di cupola, proporrà contenuti audiovisivi ad altissima risoluzione, aggiornabili nel tempo e sviluppati anche con il supporto dei tecnici di Google, offrendo esperienze immersive dedicate ai paesaggi, ai percorsi, al patrimonio culturale ed enogastronomico del territorio.
Il secondo progetto finanziato, dal valore di 494.340,00 euro, è dedicato al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella tutela e valorizzazione dei siti UNESCO del Veneto. La progettualità nasce dall’esperienza di “Narratori della Bellezza”, attiva da oltre due anni nel Sito UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, che ha già portato alla formazione di decine di giovani e ha ottenuto nel 2023 il patrocinio dell’UNESCO a livello internazionale. Forte di questi risultati, il progetto viene ora esteso a scala regionale.
L’intervento si articola in due azioni integrate: il corso “Narratori della Bellezza – diffuso”, percorso formativo replicato in tutti i siti UNESCO del Veneto e rivolto a giovani under 35, e il Forum dei Giovani dei Siti UNESCO del Veneto, evento regionale previsto per la primavera 2027. Il Forum riunirà circa 80 giovani rappresentanti dei diversi siti UNESCO, insieme a reti giovanili nazionali e internazionali, e porterà alla redazione della Carta del Forum e alla nascita della Consulta dei Giovani dei Siti UNESCO del Veneto come organismo stabile di partecipazione e dialogo con le istituzioni. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dei giovani nella governance delle designazioni UNESCO, sostenendo i gestori dei siti nelle azioni di coinvolgimento delle nuove generazioni e offrendo ai partecipanti un’occasione concreta di crescita, confronto e protagonismo attivo nello sviluppo sostenibile dei territori.
I progetti saranno sviluppati secondo un cronoprogramma pluriennale, con l’avvio delle attività e le prime attivazioni operative previste entro il 2026. Il completamento degli interventi è programmato entro il 2027, in un’ottica di continuità e consolidamento delle azioni, a beneficio delle comunità locali e del sistema dei siti UNESCO del Veneto.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Lorenzo Brugnera)
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