Domenica 14 aprile il centro di Vittorio Veneto si è trasformato in un grande giardino a cielo aperto per la 40a edizione de “La città e il fiore”, la più importante mostra florovivaistica del Vittoriese, organizzata dalla Pro Loco di Vittorio Veneto. Per tutta la giornata, dalle 8 alle 19, il viale della Vittoria e piazza del Popolo sono stati chiusi al traffico e destinati a chi ama il verde, i colori delle fioriture primaverili e le idee per abbellire casa e spazi esterni.


Lungo l’asse principale della città, gli stand hanno proposto fiori recisi, piante da giardino e da vaso, essenze aromatiche e soluzioni per il giardinaggio domestico. Molti visitatori hanno approfittato dell’appuntamento non solo per acquistare, ma anche per osservare da vicino le composizioni realizzate dai vivaisti e prendere spunti per organizzare balconi, terrazze e piccoli giardini privati. “La città e il fiore” si conferma così un punto di riferimento per chi cerca suggerimenti concreti su come portare più verde nella vita quotidiana, con proposte adatte sia a chi ha grandi spazi, sia a chi dispone di pochi metri quadrati all’aperto.


Per celebrare il quarantesimo anniversario della manifestazione, la piazza principale ha ospitato un allestimento speciale: un’infiorata curata dalla Pro Loco di Fucecchio, arrivata dal territorio fiorentino per collaborare con Vittorio Veneto in un dialogo fatto di petali, disegni e profumi. Il tappeto floreale ha fatto da quinta scenografica alle creazioni dei vivaisti locali, che hanno giocato con forme e colori per valorizzare gli scorci urbani e accompagnare il percorso tra i banchi degli espositori.


Accanto alla parte più commerciale, la mostra ha riservato spazio anche alla tutela della biodiversità agricola. Da alcuni anni “La città e il fiore” ospita associazioni che si occupano di salvaguardare antiche varietà di ciliegi, meli, peri, ulivi, fichi e grani tradizionali. I volontari spiegano al pubblico l’importanza di mantenere vivo questo patrimonio genetico, raccontano storie di frutteti familiari recuperati e mostrano come certi alberi, un tempo diffusissimi nelle campagne, oggi sopravvivano grazie al lavoro di pochi appassionati. Il risultato è un piccolo ma significativo viaggio nella memoria rurale del territorio, che dialoga con il verde ornamentale della mostra.
La giornata è stata pensata anche per le famiglie con bambini. In mattinata, un angolo della manifestazione è stato dedicato alle letture curate dal gruppo LeggiamoliForte della biblioteca, con racconti e storie che hanno il mondo naturale come protagonista. Nel pomeriggio, lo stesso spazio si è trasformato in un laboratorio ludico-artistico a tema floreale, dove i più piccoli hanno potuto disegnare, incollare, creare piccoli oggetti ispirati ai fiori e portare a casa un ricordo della loro visita. Il percorso, semplice e immediato, aiuta i bambini a osservare con più attenzione ciò che li circonda e a collegare il gioco a un’idea di città più verde e accogliente.
Quarant’anni di “La città e il fiore” raccontano anche la capacità della comunità vittoriese di costruire eventi che uniscono commercio, valorizzazione del centro storico, promozione turistica e attenzione all’ambiente. La Pro Loco, in sinergia con il Comune, ha via via arricchito la manifestazione, integrando alla mostra-mercato elementi culturali, collaborazioni con altre realtà locali e iniziative legate alla beneficenza e alla promozione del territorio. L’appuntamento di aprile apre di fatto il calendario primaverile cittadino e invita residenti e visitatori a riscoprire il centro camminando tra aiuole temporanee, stand informativi e scorci urbani addobbati a festa.
Per chi arriva da fuori, “La città e il fiore” è un’occasione per abbinare acquisti e passeggiata: si può scegliere una pianta per il proprio giardino, chiedere consigli a vivaisti e associazioni, fermarsi in uno dei locali che si affacciano sul viale o sulla piazza e, allo stesso tempo, osservare come Vittorio Veneto sa rinnovare il rapporto tra città e natura. Per i vittoriesi, invece, il ritorno della mostra è un segnale atteso ogni anno: la primavera è davvero iniziata quando il centro si riempie di fiori, e il profumo di aiuole e vasi accompagna la vita di una domenica intera.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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