Durante la Fiera di Sant’Augusta, Serravalle mostra forse il suo volto più riconoscibile. Anche quest’anno, nonostante il cielo coperto e la pioggia insistente, la notte dei “foghi” ha richiamato in città una folla impressionante: circa 30 mila persone hanno seguito lo spettacolo pirotecnico che, tradizionalmente, illumina il colle e il santuario allo scoccare della mezzanotte tra il 21 e il 22 agosto, giorno dedicato alla patrona.
L’acquazzone arrivato in serata ha spinto il Comitato Festeggiamenti a una scelta prudente ma efficace: anticipare i fuochi di circa tre quarti d’ora per evitare il peggioramento del meteo. La decisione si è rivelata vincente. Molti hanno seguito lo spettacolo riparandosi sotto i portici o all’interno dei locali del centro, altri sono rimasti in piazza e lungo le vie pedonalizzate, pronti a godersi ogni scia di luce tra una raffica di pioggia e l’altra. In tanti, sorridendo, hanno ripetuto il vecchio detto “Sant’Augusta bagnata, Sant’Augusta fortunata”, come se la pioggia avesse aggiunto un tocco speciale alla serata.


La Fiera di Santa Augusta è un appuntamento che intreccia livelli diversi. I giovani la vivono come grande festa di fine estate, attratti dal luna park e dai chioschi che punteggiano Serravalle; i fedeli salgono al santuario, affidando alla Santa preghiere e intenzioni; i visitatori esterni approfittano dell’occasione per scoprire uno dei centri storici più caratteristici della Marca; i residenti ritrovano i propri “riti popolari”, le tavolate all’aperto, le chiacchiere in piazza, la passeggiata serale tra bancarelle e facciate affrescate.
“Possiamo parlare di 30 mila presenze per i foghi, confermando i numeri dell’anno scorso”, spiega Roberto Biz, presidente del Comitato Festeggiamenti Sant’Augusta. La pioggia, sottolinea, non ha scoraggiato chi era venuto apposta per lo spettacolo: semplicemente ha spostato parte del pubblico sotto i portici e nelle osterie, trasformando bar e locali in piccoli punti di osservazione coperti, con vista privilegiata sui cieli sopra il colle Marcantone.
Per la sindaca Mirella Balliana, alla sua prima Fiera di Sant’Augusta da prima cittadina, la serata ha avuto il sapore di un debutto emozionante. Poco prima dei fuochi ha parlato di “un’emozione grandissima”, colpita dalla presenza di tanti concittadini e di moltissime persone arrivate dal resto della provincia, dal Sacilese e dal Pordenonese. Nei suoi ringraziamenti ha voluto sottolineare il lavoro del Comitato Festeggiamenti, dell’Unità Pastorale di Serravalle per la parte religiosa, delle Forze dell’Ordine e soprattutto dei volontari della Protezione Civile, più di cento solo nella notte dei fuochi.


Alle spalle dello spettacolo pirotecnico c’è infatti una macchina organizzativa imponente. Il Comitato ha messo in campo 120 volontari, affiancati da 104 volontari attivati dal Centro operativo comunale e arrivati da tutta la provincia. A questi si aggiungono i 15 agenti della Polizia locale in servizio, una trentina di mezzi della Protezione civile con ambulanze, due punti radio per mantenere i collegamenti fra le varie squadre, sette auto della Polizia locale dedicate alla viabilità, una squadra di operai comunali con relativo automezzo e un distaccamento dei Vigili del Fuoco. Solo per la serata dei fuochi il Comune ha calcolato 90 ore di lavoro per l’uIicio tecnico, altre 90 per l’ufficio attività produttive e 600 ore complessive della Polizia locale.


La Fiera, comunque, non si esaurisce nei “foghi”. Il programma dell’edizione ha intrecciato esibizioni di artisti di strada, concerti, appuntamenti per bambini, un mercatino dedicato ai più piccoli, iniziative artistico-letterarie, un laboratorio di scrittura in collaborazione con il festival Carta Carbone, presentazioni di libri e incontri con gli autori. Molto partecipata anche la visita guidata al santuario, arricchita da una passeggiata al tramonto lungo il percorso che sale verso Santa Augusta, mentre nelle vie del centro gli stand gastronomici e lo street food hanno diIuso per giorni profumi di fritti, piatti tipici e dolci da fiera.
Tra i sostenitori dell’evento figura Banca Prealpi SanBiagio, istituto di credito cooperativo con sede a Tarzo e 67 filiali tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, che da anni affianca la Fiera di Sant’Augusta confermando il legame con il territorio.
I numeri raccontano anche il successo delle aperture culturali: durante i festeggiamenti e il ponte di Ferragosto i siti museali comunali aperti gratuitamente – in particolare il Museo del Cenedese e l’Oratorio dei Battuti – hanno sfiorato quota mille ingressi, segno che molti cittadini e turisti hanno scelto di affiancare alla festa popolare un momento di scoperta del patrimonio storico e artistico di Serravalle.
A bilancio concluso, la sindaca Balliana ha voluto ringraziare i dipendenti comunali e la Polizia locale, che hanno rinunciato a ferie e giorni di riposo per garantire la riuscita della manifestazione, oltre alle centinaia di volontari considerati il vero “cuore pulsante” della festa. Un pensiero è andato anche ai residenti, che hanno sopportato con pazienza le limitazioni legate alla pedonalizzazione e ai piani di viabilità. Proprio grazie a questa collaborazione diffusa, Serravalle può continuare a proporre una Fiera di Sant’Augusta capace di richiamare migliaia di persone, tenendo insieme devozione, tradizione e un grande evento collettivo che ogni anno ridisegna la vita del quartiere.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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