I cinque cerchi olimpici, le montagne e il centro di Cortina: Casa Italia affaccia su tutti gli elementi simbolo della Conca.
Dall’inizio dei Giochi, la sede ampezzana voluta dal Coni è diventata una delle location più fotografate e immortalate da turisti e tifosi. Immancabili i selfie davanti ai cinque cerchi olimpici, così come gli sguardi curiosi all’interno di Casa Italia, nel tentativo di sbirciare cosa accade dietro i vetri semi oscurati.
Tradizionale casa degli atleti e cuore delle celebrazioni sportive, per la prima volta Casa Italia si apre anche al pubblico, trasformandosi in un luogo di incontro e condivisione dedicato al racconto dell’Italia olimpica attraverso cultura, innovazione e tradizione.
Il tutto è racchiuso nel tema “Musa”, un omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura mondiale: un richiamo alla bellezza, alla storia e alla creatività che rendono il Paese un riferimento riconosciuto a livello globale.
Il quartier generale nella Conca, ospitato da Farsetti Arte, si prepara inoltre ad accogliere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso l’11 e il 12 febbraio proprio a Cortina.
Contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi, il Capo dello Stato dovrebbe arrivare con un giorno di anticipo, l’11 appunto. Centrale nella sua agenda resta la gara di SuperG all’Olympia delle Tofane, ma il Presidente, accompagnato dal numero uno del Coni Luciano Buonfiglio, dovrebbe raggiungere anche il Villaggio Olimpico di Fiammes e successivamente proprio Casa Italia, prima del rientro dalla Conca.
Con Casa Italia, le tre sedi – Cortina, Milano e Livigno – danno vita a un sistema integrato di spazi e contenuti, costruendo un percorso immersivo capace di accompagnare il pubblico nel cuore dei Giochi e di valorizzare, sulla scena internazionale, il patrimonio culturale, artistico e umano del Paese.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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