La musica e la figura di don Manueto Viezzer sono stati ieri pomeriggio protagonisti di un particolare concerto, che ha visto riempirsi l’auditorium Santo Stefano di Farra di Soligo.
La prima parte dei “Sette vizi capitali” di don Mansueto Viezzer si è presentata nella prima esecuzione assoluta della Piccola Orchestra Veneta, diretta dal maestro Giancarlo Nadai.
L’iniziativa ha visto il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio, Home Cucine, cantina Soligo, associazione musicale “Toti Dal Monte” e del quotidiano Qdpnews.it.
A esibirsi sono stati i solisti Margherita Spicci (arpa), Massimo Scattolin (chitarra), Emanuele Bastanzetti (violino), Andrea Bet e Leonardo Mariotto (violini), Carlo Maria Vianello (viola), Costanza Battistella (violoncello).
Le musiche proposte sono state quello di Viezzer, Paganini, Haendel e Vivaldi.
L’appuntamento, presentato da Elisa Nadai, era a ingresso libero e ha visto un’ottima affluenza di pubblico. Un pubblico che si è fatto catturare dalle note proposte.
Come ha ricordato l’avvocato Danilo Riponti, coordinatore del Comitato per le celebrazioni del centenario di don Mansueto Viezzer, il concerto di ieri è stato “il punto di arrivo di un anno dedicato al centenario” stesso.
Un omaggio alla figura di don Mansueto Viezzer e della sua musica: “Facciamo la chiusura di quest’anno con un brano inedito, dedicato ai ‘Sette vizi capitali’, in ricordo di una persona dalla fede semplice e a servizio dei più deboli“, ha osservato.
“Abbiamo proposto un tris di solisti fenomenali – ha commentato il maestro Nadai – La particolarità di questo fine centenario è la proposta della prima parte dei ‘Sette vizi capitali'”.


“Il messaggio è quello di far capire quanto è bella la musica, esaltando la bellezza di questi territori”, ha aggiunto.
“Credo che sia una cosa bellissima vedere in un’orchestra così tante forze giovani”, ha commentato il maestro Massimo Scattolin, osservando quanto però i giovani spesso manchino nei pubblici di concerti di questo tipo e dei teatri.


“Bisogna lavorare per portare i giovani ad amare la musica – ha dichiarato, prima di esibirsi sulle musiche di Antonio Vivaldi – Vivaldi rimarrà sempre nella storia: le sue Stagioni sono state il disco più venduto al mondo”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin – Qdpnews.it)
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