Educazione stradale, il manuale arriva nelle scuole: “Donato a 3600 studenti”

Prosegue il progetto di sensibilizzazione legato all’educazione stradale rivolto agli alunni delle scuole primarie di Treviso.

Dopo una prima fase, svoltasi nella prima parte dell’anno scolastico, che ha visto la presentazione della figura del Nonno Vigile agli studenti delle scuole in cui è presente con la partecipazione di due agenti della Polizia Locale per trasmettere il ruolo “amico” degli agenti e dei volontari, il progetto prosegue ora con una nuova tappa.

A tutti gli studenti delle scuole primarie, pubbliche e paritarie, verrà consegnato un manuale di educazione stradale.

La proposta di realizzare l’opuscolo Verde Giallo e… Stop – Guida all’educazione stradale e alla sicurezza per i bambini della scuola primaria di Treviso, avanzata dalla casa editrice Lime Edizioni, è stata prontamente accolta dall’Amministrazione comunale. Il manuale, che ha il patrocinio del Comune, sarà donato a circa 3600 alunni delle scuole primarie statali e paritarie di Treviso, grazie al sostegno di numerose realtà del territorio che hanno creduto nel progetto, contribuendo alla realizzazione di un prodotto pensato e personalizzato sulle specificità della Città.

La copertina del manuale richiama Porta San Tomaso, creando fin da subito un legame visivo tra le regole della strada e uno dei luoghi più rappresentativi della Città, a cui i giovani studenti possono sentirsi particolarmente legati. All’interno del volume sono inoltre presenti delle pagine dedicate alla Protezione Civile e al campo-scuola “Gianni Di Chiara”, due realtà che l’Amministrazione ha ritenuto importante far conoscere già ai ragazzi e alle loro famiglie.

“Abbiamo voluto sostenere un progetto capace di parlare ai più giovani con un linguaggio chiaro, diretto e adatto alla loro età – ha dichiarato il sindaco Mario Conte – Per educare occorre utilizzare strumenti e contenuti che siano vicini al target giovanile, in modo che le regole vengano percepite nel migliore dei modi e come parte di una cultura della convivenza e del rispetto. Questo manuale rappresenta un passo concreto per costruire cittadini consapevoli fin dai primi anni di scuola”.

“Approfitteremo del momento di consegna ufficiale del manuale nelle classi quinte delle scuole dove non c’è la figura del Nonno Vigile per far conoscere loro l’importanza del rispetto delle regole sulla strada: ognuno ha una responsabilità nei confronti propri e degli altri – il commento dell’assessore alle Politiche Educative, Giovanili e Pubblica Istruzione Gloria Sernagiotto – È importante che questo messaggio arrivi già in primaria e che gli studenti sappiano che possono contare su delle figure di riferimento per chiedere informazioni, aiuto o fare segnalazioni. Anche perché abbiamo notato in vari casi che, parlando del Numero unico di emergenza (Nue), gli alunni, influenzati da serie tv americane, pensavano fosse il 911 anziché il 112! L’educazione al rispetto del codice stradale diventa più semplice se possono vedere e conoscere da vicino gli agenti, con un valido supporto in mano”.

“L’educazione stradale è uno dei pilastri della sicurezza urbana – ha sottolineato il comandante della Polizia Locale, Patrich Antonello – Trasmettere ai bambini il valore delle regole significa investire nel futuro della nostra comunità. Conoscere la segnaletica, comprendere i comportamenti corretti e sviluppare senso di responsabilità sulla strada sono elementi fondamentali per prevenire incidenti e promuovere una cultura della sicurezza che coinvolga pedoni, ciclisti e automobilisti”.

“Noi siamo sempre a disposizione del Comune per le emergenze, ma siamo altrettanto disponibili ad accogliere questo tipo di attività di prevenzione”, ha concluso Erich Zanata, vice coordinatore del Gruppo comunale di volontariato di Protezione Civile del Comune di Treviso.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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