Parla Vonn: “Ho una frattura complessa alla tibia, ma l’unico fallimento nella vita è non provarci”

Un lungo post sui social per aggiornare finalmente i sostenitori (e non solo) sul suo stato di salute e soprattutto su quello emotivo, dopo il grave incidente avvenuto domenica durante la discesa libera alle Olimpiadi, a Cortina d’Ampezzo, e il conseguente ricovero (tuttora in corso) all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

E’ quello scritto nelle scorse ore dalla campionessa statunitense Lindsey Vonn, già operata nel nosocomio trevigiano dopo il suo trasferimento nella giornata di domenica. Ecco cos’ha voluto condividere la campionessa americana: “Il mio sogno olimpico non è finito come lo sognavo. Non era un finale di un libro di storie o una coda di fata, era solo vita. Ho osato sognare e avevo lavorato così duramente per realizzarlo. Perché nelle corse di sci in discesa la differenza tra una linea strategica e un infortunio catastrofico può essere piccola di 5 pollici”.

“Ero semplicemente 5 pollici troppo stretta sulla linea quando il mio braccio destro si è agganciato all’interno del cancello, torcendomi, e ha causato il mio incidente. Il mio crociato anteriore e le ferite passate non hanno nulla a che fare con il mio incidente. Purtroppo, ho riportato una complessa frattura della tibia che è attualmente stabile ma richiederà molteplici interventi chirurgici per sistemare correttamente”.

“Mentre non è finita come speravo, e nonostante l’intenso dolore fisico che ha causato, non ho rimpianti. Stare al cancello di partenza è stata una sensazione incredibile che non dimenticherò mai. Sapere che ero lì ad avere la possibilità di vincere è stata una vittoria in sé. Sapevo anche che correre era un rischio. È sempre stato e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso”.

“E come le corse di sci, si rischia nella vita. Sogniamo. Amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo. A volte i nostri cuori sono spezzati. A volte non realizziamo i sogni che sappiamo di poter avere. Ma questo è anche il bello della vita; possiamo provare. Ci ho provato. Ho sognato. Ho saltato“.

“Spero che se togliete qualcosa al mio viaggio sia che abbiate tutti il coraggio di osare grandemente. La vita è troppo breve per non rischiare su se stessi. Perché l’unico fallimento nella vita è non provarci. Io credo in te, proprio come tu hai creduto in me”.

(Autore: Alessandro Lanza)
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